Rinascita, la precisazione del Comune di Vibo: "Volontà di costituirci parte civile"
L'Amministrazione comunale di Vibo Valentia precisa in una nota che il Comune "con delibera di Giunta municipale ha tempestivamente dato mandato all’avvocatura comunale che - altrettanto tempestivamente - ha provveduto a costituirsi parte civile nel processo Rinascita Scott in svolgimento nell’aula bunker di Rebibbia di Roma". Ferma la "già avvenuta costituzione di parte civile", la mancata presenza all’udienza da parte del legale del Comune nel processo confronti di alcuni imputati del processo Rinascita la cui udienza del richiesto giudizio immediato si è celebrata ieri davanti al Tribunale di Vibo Valentia, "è da ricercarsi unicamente ad un difetto di notifica della data di celebrazione del giudizio immediato innanzi al Tribunale di Vibo Valentia e mai dalla mancata volontà dell’Ente di tenere fede ai propri impegni di costituzione di parte civile".
Il sindaco della città, Maria Limardo, "conferma pertanto la volontà politica di rappresentare tutta la comunità amministrata, in quei procedimenti penali di criminalità organizzata, come è stato sempre fatto dalla sua amministrazione fino ad oggi, per le evidenti ricadute negative sul tessuto economico e sociale indotte dalla presenza pervasiva di tali forme criminali".
