'Ndrangheta: Commissione d'accesso all'Asp di Vibo per altri tre mesi
E' stato prorogato di altri tre mesi il lavoro della Commissione d’accesso all'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia. Altri novanta giorni a disposizione per la triade commissariale che sta passando ai raggi X ogni singolo atto per accertare eventuali condizionamenti criminali o infiltrazioni mafiose.
La commissione di accesso agli atti - composta da tre commissari nominati dalla Prefettura - avrà, quindi, altri tre mesi di tempo per esaminare atti, documenti, rapporti, appalti ed eventuali rapporti controindicati dei sanitari e del personale dell’Asp in grado di dimostrare la presenza di eventuali infiltrazioni mafiose all’interno della vita dell’ente. L’invio della Commissione di accesso agli atti è scaturita dalle risultanze investigative dell’intesta antimafia denominata "Maestrale-Carthago" della Dda di Catanzaro (scattata a maggio) che ha portato alla luce un condizionamento asfissiante della criminalità organizzata e della politica sulle scelte dell’Azienda sanitaria provinciale. L’Asp di Vibo era già stata sciolta una volta per infiltrazioni mafiose nel 2010.
