Il prossimo 12 novembre 2024, sei imputati, già condannati in primo grado, compariranno davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro nel processo legato a "Rinascita Scott", riguardante cinque omicidi e un sequestro avvenuti nel Vibonese. Tra i condannati figurano Giuseppe Antonio Accorinti, Saverio Razionale e Domenico Bonavota, considerati boss dei clan di Zungri, San Gregorio d'Ippona e Sant'Onofrio, tutti condannati all'ergastolo per crimini come le "lupare bianche" di Roberto Soriano e Antonio Lo Giudice, scomparsi nel 1996, e per il duplice omicidio di Alfredo Cracolici e Giovanni Furlano del 2002.
Anche Antonio Ierullo e Antonio Vacatello, condannati a trent'anni di carcere, e Maurizio Pantaleo Garisto e Valerio Navarra, con pene di vent'anni, affronteranno l'appello. Andrea Mantella, collaboratore di giustizia, è coinvolto nello stesso processo. È invece rimasto senza colpevoli il caso di Filippo Gangitano, scomparso nel 2002, per il quale gli imputati Vincenzo Barba, Paolino Lo Bianco e Filippo Catania sono stati esclusi dalle condanne.