Un episodio di violenza tra giovanissimi ha scosso nei giorni scorsi la scuola media dello Scalo di Corigliano. Durante l’orario delle lezioni, uno studente di seconda media è stato picchiato da un coetaneo all’interno dell’istituto. Secondo quanto emerso, mentre un gruppo di ragazzi avrebbe cercato di impedire ai presenti di intervenire, l’aggressore avrebbe colpito più volte la vittima al volto. Il minore ferito è stato soccorso e portato in ospedale per accertamenti.

La vicenda, rapidamente diffusa sui social, ha acceso un acceso dibattito tra i genitori. C’è chi ha denunciato l’accaduto come un segnale preoccupante del degrado educativo: “Un bambino di undici anni pestato in classe. Come possiamo parlare di scuola sicura?”, ha scritto un genitore indignato. “Quel ragazzo è il figlio di tutti noi. Il silenzio che lo circonda è ancora più inquietante”.

Nei giorni seguenti, tuttavia, altre voci hanno invitato alla cautela. Alcuni genitori sostengono che il ragazzo autore del pestaggio avrebbe reagito dopo ripetute provocazioni, e che si tratterebbe di un gesto isolato, non di bullismo sistematico. I Carabinieri hanno avviato le indagini per chiarire ogni aspetto dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità.