Il canile comunale sotto la lente della politica in vista delle prossime elezioni amministrative. Nella mattinata di ieri, è stata la lista Servire Vibo-Liberi e Forti, unitamente al candidato del centrodestra Maria Limardo, a recarsi nei locali del canile. L'iniziativa, tenuta alla presenza del promotore della compagine Domenico Orecchio, di Salvatore Scarano, di Paola Cataudella e del dirigente veterinario Filippo Laria, ha consentito di mettere a fuoco una serie di questioni aperte. Sotto la lente sono finite le problematiche inerenti al randagismo le quali richiedono un impegno incisivo per cercare di contenere il fenomeno. "Sono state esposte - è stato scritto in una nota - le maggiori difficoltà esistenti nel nostro comune, per quanto attiene la mancanza di un canile sanitario, la carenza strutturale del rifugio comunale esistente, la necessità di una campagna di sterilizzazione e re-immissione sul territorio dei cani vaganti e l'assenza di controlli per prevenire gli episodi di abbandono. Il candidato a sindaco Maria Limardo si è dimostrata collaborativa ad abbracciare la nostra causa, ad ascoltare le varie richieste e discutere sulle possibili azioni risolutive".