Sistema bibliotecario vibonese, la Guardia di Finanza preleva altri documenti
Proseguono le indagini, finalizzate a verificare la correttezza della gestione finanziaria e contabile del Sistema bibliotecario vibonese. Nella giornata di ieri gli uomini delle Fiamme Gialle hanno acquisito, nuovamente, una significativa mole di documenti, relativi ai mandati di pagamenti ed alla contabilità. Sotto la lente della Procura di Vibo Valentia, i debiti dell'organismo ma anche -come scrive oggi il Quotidiano del Sud - il mancato pagamento dei tributi, mancato pagamento dei canoni di locazione, assenza di rendicontazione degli ultimi anni di amministrazione e presunte anomalie nei bilanci del Sbv. La Gdf punta a stabilire se vi siano o meno responsabilità penali nella formazione della massa debitoria così come nei fondi non rendicontati relativi ai contributi erogati dalla Regione Calabria che ha poi chiesto indietro tali contributi. Le indagini -è bene puntualizzarlo -sono relative alle precedenti gestioni sia rispetto a quella attuale, che vede a capo del SBV il sindaco di Ionadi Fabio Signoretta, che alla penultima, che ha visto dirigere la struttura l'attuale presidente della Provincia Corrado L'Andolina.
