Rissa violenta in Calabria: panico tra i passanti
Lo scontro è degenerato rapidamente in una violenza inaudita. Uno dei protagonisti ha riportato gravi ferite, incluso un morso violento
Momenti di autentica paura sono stati vissuti ieri sera nel centro di Rossano, lungo Via Nazionale, l'arteria principale della città, temporaneamente chiusa al traffico per le celebrazioni festive.
La tranquillità della serata, con la strada trasformata in area pedonale e affollata da famiglie e cittadini, è stata bruscamente interrotta da una violenta lite che ha coinvolto due giovani. I due sono rapidamente venuti alle mani davanti a decine di passanti, scatenando il panico generale.
Lo scontro è degenerato rapidamente in una violenza inaudita. Nonostante i tentativi di alcuni presenti di sedare gli animi, i due si sono colpiti con estrema ferocia, ignorando chi cercava di dividerli. La situazione è apparsa subito fuori controllo. Solo la minaccia esplicita di allertare le forze dell'ordine ha convinto uno dei protagonisti a darsi alla fuga.
Un cittadino, intervenuto per allontanare una donna che si era trovata nel mezzo della mischia, ha motivato il suo gesto con il senso civico: «Non potevo restare a guardare, era una situazione pericolosa per tutti».
Nel corso della colluttazione, uno degli uomini ha riportato ferite molto serie al volto. Un testimone oculare ha descritto le lesioni in modo drammatico: «Aveva lo zigomo gonfio, mancava un pezzo di pelle. Il morso è stato violento». L'uomo ferito è stato assistito dal personale sanitario del 118, giunto tempestivamente con un'ambulanza, e successivamente medicato.
Sul luogo sono intervenute anche le pattuglie della Polizia Municipale per avviare gli accertamenti del caso. L'increscioso episodio ha immediatamente riacceso il dibattito sulla necessità di rafforzare le misure di sicurezza e controllo nelle aree centrali durante gli eventi che richiamano grande affluenza di pubblico.
