Il piano delineato dall'assessore Lorenza Scrugli prevede il supporto ad una serie di categorie: non autosufficienti, minori, anziani e famiglie in difficoltà

Un importo di € 633.914,95 finanziato per il Piano Distrettuale “La roccia”, relativo ai finanziamenti previsti dalle Delibere regionali 311 e 506/2013. A comunicarlo è l’assessore comunale alle Politiche sociali, Lorenza Scrugli, in base al piano concordato e redatto dai sindaci dei quindici Comuni del Distretto di Vibo Valentia (Vibo Valentia, Filadelfia, Francavilla Angitola, Filogaso, Francica, Ionadi, Maierato, Mileto, Monterosso Calabro, Pizzo Calabro, San Costantino Calabro, San Gregorio d’Ippona, S. Onofrio, Stefanaconi, Polia) che prevede azioni rivolte ai cittadini non autosufficienti, ai minori, agli anziani, alle famiglie in difficoltà.

Il commento. A tal proposito è stato, altresì, sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Asp di Vibo Valentia, “a cui vanno i nostri ringraziamenti per la fattiva collaborazione – sottolinea l’Assessore Scrugli – un valido supporto per un piano che darà modo di incidere in modo determinato sui bisogni delle fasce più deboli”. A firmare il piano anche la CISL, la CGIL, la FISM, il C.S.V., l’AISLA, l’AISM, la Coop. Vibosalus, la Coop. VitaSì .

Il programma. Il piano prevede il supporto a tante categorie. Per quanto riguarda i “minori” saranno previsti tre azioni: voucher per la conciliazione per la fruizione dei servizi per la prima infanzia, contributi alle famiglie per acquisto beni primari per la prima infanzia e finanziamento dei costi di gestione dei servizi educativi. La seconda categoria interessata dal finanziamento riguarderà le “famiglie disagiate”, attraverso l’acquisto di beni primari per la salute e il benessere del minore e non rientranti nella categoria delle spese sanitarie. La parte riservata agli “Anziani” prevede l’acquisto di un automezzo da adibire al trasporto degli stessi anziani con difficoltà motorie, al fine di meglio organizzare i servizi e dare più pronta risposta. Altro fondo sarà quello riservato al “FNA patologie gravissime”, che comporta una spesa di €116.990,10 destinata ai piani individualizzati, da concordare con l’ASP, con i soggetti interessati per persone in condizione di dipendenza vitale.

Allievi disabili. "L’Integrazione scolastica” sarà, altresì, al centro dell’attenzione. Tale servizio, infatti, è stato considerato indispensabile per ottemperare al diritto costituzionalmente garantito e all’obbligo, per gli enti locali, di fornire l'assistenza all'autonomia e alla comunicazione personale agli alunni con handicap fisici o sensoriali. Infine, parte dei fondi sarà dedicata all’”ADI-Assistenza domiciliare integrata” in favore di persone con grave disabilità.

Sinergia Comune-Asp. Un progetto che sarà eseguito in stretta collaborazione con l’ASP di Vibo Valentia e andrà ad implementare i servizi di assistenza domiciliare ai singoli e a dare supporto alle famiglie residenti nel Distretto di Vibo Valentia, nelle quali vivono membri disabili non in grado di assolvere da soli ai compiti di cura ed assistenza. Detto servizio mira al raggiungimento di un sistema integrato di prestazioni socio assistenziali e sanitarie rivolto ad utenza in condizioni di inabilità totale, con l’intento di favorirne la permanenza nel proprio domicilio e ambiente di vita. La progettazione prevede servizi per la fascia d’età inferiore ai 65 anni, essendo quella superiore ai 65 anni già coperta dai fondi Pac – Anziani.

P.U.A. Allo stesso tempo sarà istituito il “Punto Unico di Accesso” (P.U.A.) per la non autosufficienza. Si tratta di Uffici in grado di svolgere attività di orientamento, supporto, accoglimento, gestione e filtro delle richieste delle persone che si trovano nell’area della non autosufficienza, ovvero dei loro familiari, permettendo il contatto con altre strutture presenti all’interno del territorio distrettuale o al di fuori di esso. Per questo servizio sono stati creati quattro sotto ambiti, in maniera tale da consentire all’utenza di avere un punto di riferimento in prossimità del proprio domicilio; pertanto sono stati implementati i Punti già presenti nel Distretto.