Provincia Vibo, la banca blocca il pagamento degli stipendi. Appello al Prefetto
Convocato un vertice in Prefettura per lunedì prossimo. Lettera del presidente Andrea Niglia: "Lavoratori esasperati da atteggiamento Mps. Rischio ordine pubblico"
Prosegue lo stato d'agitazione dei dipendenti della Provincia di Vibo Valentia che lunedì saranno ricevuti dal Prefetto Guido Longo al quale nelle ultime ore hanno scritto il segretario generale Cesare Pelaia e il presidente Andrea Niglia. "I lavoratori della Provincia, senza stipendio da quattro mesi - si legge nella missiva indirizzata all'Ufficio territoriale del Governo - hanno ripreso lo stato di agitazione, che culmina con l’occupazione degli uffici di presidenza, e con l’intenzione di occupare gli Uffici del Tesoriere MPS Filiale Vibo Valentia".
Ribadita la preoccupazione per l'innalzamento dei livelli della protesta. I lavoratori sono infatti stanchi ed esasperati dall'atteggiamento del Montepaschi di Siena. Molti non riescono neanche più a coprire le spese per raggiungere il posto di lavoro. "Tale situazione diviene in sé - denunciano il presidente ed il segretario - oltre alla sua intrinseca natura, un serio problema di ordine pubblico, da non sottovalutare. L’azione di protesta, limitata alla solo occupazione degli uffici in premessa indicati, garantisce difatti l’accesso all’utenza".
Da qui l'appello alla Prefettura e al Tesoriere Mps. "Al fine di arginare possibili atti dimostrativi del personale ed individuare una soluzione alle problematiche esistenti, quest’Ente fa appello al senso di responsabilità del Tesoriere MPS affinché individui in tempi rapidi una soluzione per il pagamento della mensilità già trasmessa".
