Proseguono le indagini della polizia per chiarire tutte le circostanze legate alla morte di uno studente universitario ventenne il corpo del quale è stato trovato mercoledì in una camera presa in affitto nel centro di Perugia.

Continua a essere escluso l'omicidio e gli inquirenti pensano a un malore legato all'assunzione di farmaci.
Uno degli aspetti da chiarire è perché il giovane avesse preso in affitto da diversi giorni la camera pur alloggiando in un ostello.


Verifiche in corso anche sui cellulari e sul computer trovato accanto al cadavere.  La Procura - il fascicolo è coordinato dal procuratore Raffaele Cantone e dall'aggiunto Giuseppe Petrazzini - ha intanto disposto l'autopsia che sarà eseguita venerdì. Dagli esami sono attese indicazioni sulle cause della morte e su quando questa è avvenuta.
Intanto Perugia ricorderà il giovane studente con una fiaccolata organizzata dall'Università degli studi. Iniziativa alla quale ha aderito anche l'Adisu, l'agenzia per il diritto allo studio. Che con l'occasione ha ricordato che è attiva una collaborazione con l'Ordine degli psicologi dell'Umbria che offre un servizio gratuito di sostegno psicologico a favore degli studenti borsisti.