De Raho all'inaugurazione dell'anno giudiziario: "La politica rifiuti i voti delle mafie"
Il procuratore nazionale ha partecipato all'inaugurazione dell'anno giudiziario a Reggio e ha poi incontrato i carabinieri del Comando provinciale e dei Reparti speciali dell'Arma
"Oggi l'azione di prevenzione e di contrasto alla 'ndrangheta ed a tutte le mafie ha ormai raggiunto un fortissimo livello di efficacia non soltanto a Reggio e in Calabria, ma anche nel resto del Paese. Lo testimoniano le numerose sentenze di Tribunali del nord che hanno sancito la pericolosità della 'ndrangheta non solo in Italia ma nel resto d'Europa e del mondo". Lo ha detto il Procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho, nel suo intervento a Reggio Calabria durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario. "Da questo - ha aggiunto de Raho - abbiamo sviluppato un più forte rapporto di interazione internazionale affinché questi fenomeni criminali siano continuamente monitorati e sconfitti".
Federico Cafiero De Raho ha poi incontrato i carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dei Reparti speciali dell'Arma che operano nella provincia. Nell'occasione, il procuratore ha ringraziato l'Arma per il supporto fornito negli anni del suo mandato reggino, soffermandosi sui piu' importanti successi ottenuti nella lotta contro la 'ndrangheta. A memoria di questi eventi, il colonnello Giuseppe Battaglia, comandante provinciale di Reggio Calabria, ha consegnato al Procuratore un libro fotografico che ripercorre le oltre 50 operazioni di servizio dell'Arma coordinate dal Procuratore Cafiero De Raho, dal suo insediamento alla data del commiato.
