Si sono svolte domenica le elezioni per il nuovo Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti e per la elezione di due Consiglieri nazionali, uno professionista e l’altro pubblicista. Per il Consiglio nazionale in Calabria, in rappresentanza dei Professionisti, è stato eletto Andrea Musmeci con 157 voti sui 209 espressi. A seguire, non eletta, Maria Livia Blasi con 4 voti. Per quanto riguarda la rappresentanza dei Pubblicisti è stato invece eletto Antonio Negro con 291 voti sui 391 espressi; a seguire, non eletta, Vittoria Camobreco, con 48 voti.

Consiglio regionale. Per eleggere i sei professionisti consiglieri regionali - spiega un comunicato dell'ordine - hanno votato 209 giornalisti professionisti. Primo degli eletti tra i professionisti è risultato Giuseppe Soluri con 187 voti sui 209 voti espressi; a seguire Maurizio Putrone con 148, Attilio Sabato con 146, Filippo Diano con 142, Rosario Stanizzi con 134 e Giampiero Brunetti con 130. A seguire ancora, non eletti, Maria Livia Blasi con 16 voti, Antonella Scalzi con 16, Giuseppe Lagana', Teresa Pittelli e Virgilio Squillace con 3 e altri con 1 o 2 voti. Consiglieri revisori, per i professionisti, sono stati eletti Giuseppe Natrella con 149 voti e Vincenzo De Virgilio con 131 voti.
Per eleggere i tre pubblicisti consiglieri regionali hanno votato 391 giornalisti pubblicisti. Primo degli eletti tra i pubblicisti è risultato Mario Mirabello con 267 voti sui 391 espressi: a seguire Enzo Gabrieli con 263 e Francesco Cangemi con 252. A seguire ancora, non eletti, Mario Tursi Prato con 69 voti, Salvatore Muoio con 59, Francesco Vallone (del 1964) con 41, Vincenzo Ielacqua con 8, Vittoria Camobreco con 5 e altri con un numero minore di voti. Revisore, per i pubblicisti, e' stato eletto Antonio Mancuso (del 1955) con 265 voti. A seguire, non eletto, Francesco Montemurro con 65 voti.

Il presidente uscente. “Le elezioni appena conclusesi - ha dichiarato all'Agi il presidente uscente e primo degli eletti, Giuseppe Soluri - sono state una splendida e plastica occasione di confronto e di democrazia. L'affluenza alle urne registratasi in Calabria è stata tra le più alte d'Italia. Voglio dunque ringraziare, per la partecipazione, tutti quelli che hanno votato. Hanno capito che queste elezioni rappresentavano un momento importante nella vita dell'Ordine e si sono mobilitati per esprimere, liberamente come sempre, le proprie preferenze. Il risultato ottenuto – ha sottolineato ancora - ci gratifica certamente e ci spinge a moltiplicare gli sforzi per rendere sempre più solidale e compatta una categoria, la nostra, che certamente soffre per la crisi complessiva del sistema editoria ma che possiede altrettanto certamente le potenzialità e le qualità necessarie per riaffermare la centralità di un ruolo fondamentale per la stessa dialettica democratica e per la crescita civile, sociale ed economica del nostro territorio. Voglio infine ribadire - ha concluso Soluri - che l'Ordine continuerà ad essere, come sempre è stato finora, l'Ordine di tutti gli iscritti. Dalle nostre elezioni, infatti, non debbono mai uscire 'vincitori' e 'vinti' ma soltanto eletti e non eletti".