Sei condanne e tre patteggiamenti, tra cui quello di Enzo Liardo, 64enne consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Torino, che ha concordato una pena (sospesa) di un anno e otto mesi. Si è chiusa così, giovedì 19 dicembre 2024, la prima parte del processo sulle infiltrazioni della 'ndrangheta all'interno del centro agro-alimentare di Torino, che ha sede in strada del Portone a Grugliasco. Altre cinque persone, tra cui un altro politico, il 65enne Saverio Delli Paoli di Rivoli, attualmente sottoposto all'obbligo di dimora, sono state rinviate a giudizio e affronteranno un processo con rito ordinario.

Secondo l'accusa,  le cosche erano riuscite a impossessarsi delle società che vendevano frutta e verdura senza far figurare che in realtà, a comandare tutto, era Francesco Napoli, boss nel frattempo deceduto a causa del Covid. La giudice Paola Vetro, che ha pronunciato la sentenza, ha accolto questa impostazione.



I sei condannati, come riporta torinotoday, sono Domenico Albanese, 71enne di Torino già detenuto in carcere, per lui sette anni e otto mesi; suo fratello Vincenzo Albanese, 55enne di Torino anche lui già in carcere, sei anni e dieci mesi; Carmine Forciniti, 40enne di Torino anch'esso già in carcere, per lui la condanna più elevata a sette anni, otto mesi e 20 giorni; Giuseppe Benvenuto, 31enne di Nichelino attualmente sottoposto all'obbligo di dimora, per lui tre anni e otto mesi); gli ultimi due, un 60enne e un 64enne residenti rispettivamente a San Francesco al Campo e a Torino, hanno avuto pene rispettivamente di un anno e otto mesi e di otto mesi. Oltre a Liardo, hanno patteggiato la pena, rispettivamente a un anno e a un anno e mezzo, un 51enne e un 68enne di Torino.