Vibo, dipendenti provinciali senza stipendio. Nesci invoca l'intervento di Minniti
La deputata del Movimento Cinquestelle in Prefettura al fianco dei lavoratori: "Lo Stato deve intervenire per garantire scuole, strade e stipendi"
"Una volta per tutte lo Stato deve garantire risorse adeguate alla Provincia di Vibo Valentia, per le scuole, le strade e gli stipendi dei dipendenti. Non è più ammissibile che a scadenza periodica si ripresentino gli stessi problemi, dovuti all’esiguità dei fondi disposti dal governo, che ha ignorato ogni nostro emendamento risolutivo". E' quanto chiede la parlamentare del Movimento Cinquestelle Dalila Nesci, presente questa mattina in Prefettura per l'infinita vertenza che coinvolge i dipendenti della Provincia di Vibo Valentia che avanzano ben sei mensilità.
Rischio chiusura scuole e strade. "Ora la situazione - avverte - è gravissima, il presidente provinciale pensa a ragione di chiudere le scuole e le strade, mentre i dipendenti hanno sei mensilità arretrate, anche a causa della rigidità della tesoreria in capo a Monte dei Paschi di Siena, banca più volte aiutata con miliardi pubblici. Ho sentito il ministro dell’Interno, Marco Minniti, rappresentandogli l’impossibilità, per la Provincia di Vibo Valentia, di andare avanti in queste condizioni. Il ministro si è attivato, ma penso che la questione vada risolta in via definitiva nell’ambito della Legge di stabilità, attraverso una distribuzione delle risorse che consenta alle Province l’esercizio delle funzioni assegnate. Mi auguro che prevalga la responsabilità delle forze politiche, al fine di assicurare la continuità didattica nelle scuole, la sicurezza delle strade provinciali e la sacrosanta tranquillità dei dipendenti, che non possono vivere in questo inferno".
