"Visti in questi ultimi mesi i tantissimi problemi che stanno interessando alcuni comuni del Poro dal punto di vista idrico, Filandari e Rombiolo su tutti e considerato che la buona politica non è sempre quella di contraddire e attaccare gli amministratori avversari, ma in momenti di emergenza proporre soluzioni al fine di risolvere i problemi che affliggono i territori", la Lega vibonese lancia qualche proposta.

E lo fa attraverso Francesco Artusa, segretario cittadino Lega per Salvini Premier di Filandari. Che esprime qualche preoccupazione atteso che "la gestione idrica calabrese sta per essere totalmente controllata da un consorzio unico, che poco conosce i nostri territori e quindi potrebbe adottare strategie sbagliate sull'approvvigionamento futuro.
Nella zona del Poro, precisamente nell’area di Mesiano vecchia, c’è una zona ricchissima d'acqua
dove gli antichi narrano che, addirittura, ci sia un grandissimo fiume sotterraneo. Negli anni Settanta e Ottanta, da quella zona, si mandava l'acqua a Vibo Valentia distante solo 10 chilometri. Inspiegabilmente, da metà degli anni 90, non si è attinto più dal suddetto serbatoio, lasciandolo all’incuria abbandonato e vandalizzato.
L'appello che intendiamo lanciare è quello del ripristino dei pozzi di contrada "Gainazzu" sita in
Mesiano vecchia, che porterebbe un enorme sollievo ai comuni limitrofi quali Filandari e Rombiolo. Come partito politico porteremo avanti la nostra proposta e ci faremo garanti di questa istanza verso gli amministratori del Consorzio unico, tra cui il presidente Calabretta, sperando che si risolva una volta per tutte questo problema e - conclude l'esponente della Lega - ogni famiglia possa avere un servizio idrico adeguato".