Ha perso la vita a causa delle ferite riportate alla testa dopo essere caduto a terra per un pugno ricevuto. Shimpei Tominaga, originario del Giappone, era ricoverato in terapia intensiva dopo l’aggressione, ma purtroppo i medici non sono riusciti a salvarlo.

La vittima, residente a Udine da tempo e attivo nel settore dell’export di arredamento made in Italy verso il Giappone, lascia la moglie Chinatsu e un figlio di 13 anni.





Il Gip del Tribunale di Udine ha emesso misure cautelari: Samuele Battistella, Daniele Wedam e Abdallah Djoumaa sono stati incarcerati, mentre Ivan Boklac e Oleksandr Vitaliyovich Petrov hanno ricevuto il divieto di dimora in Friuli Venezia Giulia. I primi tre sono ora accusati di omicidio preterintenzionale.