Si è presentato spontaneamente presso la Stazione dei Carabinieri di Platì (nelReggino) Natale Pangallo, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’operazione “Millennium”. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha fatto luce su un presunto sodalizio criminale attivo tra la Calabria e il Nord Italia, impegnato nel traffico di sostanze stupefacenti.

Pangallo è attualmente indagato per associazione finalizzata al traffico illecito di droga, reato aggravato dal metodo mafioso, e per tre distinti episodi di spaccio. Ad accompagnarlo nella sua decisione di costituirsi sono stati i suoi difensori, gli avvocati Michele Sergi e Marco Gemelli, del Foro di Reggio Calabria.

Secondo i legali, la scelta di costituirsi rappresenta «un gesto di responsabilità» e dimostra «la volontà di affrontare con serietà e spirito collaborativo le accuse contestate».

L’operazione “Millennium” si inserisce in un più ampio piano investigativo volto a smantellare reti criminali dedite al traffico e alla commercializzazione di cocaina e altre droghe, con ramificazioni tra il Sud e il Nord del Paese.