Nella mattina di ieri, i carabinieri della Compagnia di Taurianova, con il supporto dei colleghi Cacciatori dello Squadrone Eliportato di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto Antonio Noto, 68enne di Molochio, già gravato da precedenti di polizia, per i reati di ricettazione, detenzione abusiva di munizionamento e di una arma comune da sparo clandestina.
In particolare, i militari dell’Arma, in località Timpe, al termine di una perquisizione eseguita presso un terreno agricolo e all’interno di due casolari, adibiti a deposito attrezzi e stalla, nella sua piena disponibilità, hanno rinvenuto una pistola cal. 7,65 con matricola abrasa e oltre 70 cartucce. L’arma è stata infatti trovata immersa nel gasolio all’interno di un contenitore in plastica, ben nascosto in una fessura di un muro in pietra, mentre le munizioni sono state trovate all’interno di un involucro in polistirolo nascosto sotto dei massi all’ingresso del casolare. Arma e munizioni sono state sequestrate e saranno trasmesse al RIS di Messina per le analisi tecniche e balistiche, anche al fine di verificare l’eventuale precedente utilizzo in eventi criminosi nel territorio.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.