Muore nel Vibonese la sarta amica di tutti (NOME e FOTO)
Ieri è morta Caterina Scaturchio, una donna molto amata a Dasà, dove era nata e cresciuta, allietata dall’amore che ha offerto e ricevuto dai familiari e dai suoi affetti. Tutti conoscevano Caterina e le volevano bene.
Era una donna buona ed empatica: amica di tutti, sapeva fare di tutto con animo benevolo e alla ricerca del bello.
Era una brava parrucchiera, ma sapeva cucire, con gusto non comune, vestiti bellissimi e maglioni all’ultima moda.
Quando fece arrivare a Dasà la prima macchina per maglieria, la sua casa pullulava di curiosi e tante erano le ordinazioni per avere un suo manufatto.
Caterina amava la natura, andava in montagna e al mare, dove nuotando per ore, cercava la bellezza, che scopriva nei panorama e poi tratteneva in sé per renderla con le sue opere.
Tutti conoscevano la sua casa, dove le sue piante avvolgevano le mura e coccolavano gli sguardi della gente. I passanti non poteva fare a meno di ammirare il balcone, le scale e lo spazio antistante. Tutto era splendidamente curato dalle mani di Caterina.
La sua mente allenata si applicava ad ogni cosa, persino alla soluzione di rebus e cruciverba.
Per questo parve a tutti così ingiusto che una siffatta intelligenza dovesse esser catturata da quel terribile male che è l’Alzheimer. Gradualmente la malattia le ha cancellato i ricordi e l’ha sottratta alla sua vita consapevole chiudendola in una gabbia di solitudine.
Moltissimi i messaggi di cordoglio: “Tutti noi siamo certi che la sua straordinaria umanità è rimasta, in qualche parte, seppur nascosta, della sua grande anima e noi la ricorderemo per quel che è sempre stata e racchiuderemo il suo passaggio su questa terra, nel tempo che le è stato concesso e per tutto quello che ha saputo donare in vita.
Gli affetti, gli amici avranno sempre presente i suoi occhi verdi, pieni di luce, i capelli dai tanti riccioli curati e racchiuderemo la nostra tristezza ed il compianto in quella sua sonora, sincera e affettuosa risata, con cui riempiva gli spazi condivisi con tutta la gente che ha avuto il piacere di conoscerla e frequentarla. Non la perderemo e non lasceremo che questa morte cancelli la sua memoria in tutti noi. La sua Vita sarà un esempio continuo e raccoglieremo il suo insegnamento di laboriosità e benevolenza".
