E' arrivata la sentenza emessa dal tribunale di Vibo Valentia nei confronti degli imputati del processo scaturito dall'operazione Apate. I due distinti gruppi che si “occupavano” rispettivamente l’uno di svaligiare abitazioni e l’altro di rubare auto e di riciclaggio. Presa di mira dai malviventi era la Costa degli Dei, nota località turistica, dalla splendida bellezza, molto frequentata da calabresi e turisti e che si estende sul tratto della costa tirrenica della provincia di Vibo Valentia.

Alle prime luci dell'alba del 5 ottobre 2020 oltre 100 carabinieri della Compagnia Carabinieri di Tropea eseguirono 16 misure cautelari nei confronti delle due organizzazioni criminali, 26 in tutto gli indagati: due finirono in carcere (colui che è considerato come il promotore e l’organizzatore di una serie indeterminata di furti, e uno dei presunti sodali) e otto ai domiciliari. Gli investigatori avevano chiamato operazione “Apate”, dal nome della Dea dell’inganno: un’inchiesta che ha ricostruito numerosi episodi anche attraverso filmati che riprendono gli uomini della banda in azione. Un “colpo” in una delle abitazioni è stato tentato addirittura durante il matrimonio dell’ignara vittima. Un altro sarebbe stato sventato dal cane che ha messo in fuga i malviventi che spesso hanno utilizzato auto rubate a turisti, poi smontate e i pezzi rivenduti.

Questa la sentenza

Gerardo Accorinti, 40 anni, di Tropea: condannato a 6 anni e mesi 8 di reclusione e 9.000 euro di multa, con l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Salvatore Albanese, 59 anni: non  luogo a procedere;
Vincenzo Albanese, 30 anni: assolto;
Simona Artesi, 46 anni, di Ricadi: assolta;
Francesco Campennì, 50 anni, di Nicotera: assolto;
Francesco Carone, 45 anni, di Tropea: assolto; 
Salvatore Carone, 44 anni, di Tropea: condannato a 4 anni e sei mesi di reclusione e interdizione dai pubblici uffici per 5 anni;
Francesco Cortese, 53 anni, di Tropea: assolto;
Francesco De Benedetto, 39 anni, di Tropea: assolto;
Salvatore Direnzo, 72 anni, di Mileto: assolto;
Daniela La Rosa, 42 anni, di Tropea: assolta;
Aldo Mangialavori, 46 anni, di Rombiolo: assolto;
Francesco Mazzitelli, 43 anni, di San Calogero: assolto
Anna Maria Paparatto, 25 anni, di Ricadi: assolta;
Antonio Paparatto, 53 anni, di Ricadi: condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione, con l'interdizione dei pubblici uffici per 5 anni e 1.300 euro di multa;
Carmelo Piserà, 44 anni:  assolto;
Francesco Pititto, 55 anni, di Rosarno: interdetto dai pubblici uffici per 5  anni;
Gabriele Prestia, 47 anni, di Vibo Marina: assolto;
Filippo Saragò, 36 anni, di Tropea: assolto;
Francesco Saragò, 35 anni, di Tropea: assolto;
Romanina Scordamaglia, 59 anni, di Ricadi: assolta; difesa dall'avvocato Carmine Pandullo
Gaetano Stilo, 52 anni, residente a Cormano (Mi): assolto;
Francesco Vallone, 27 anni, di Zungri: assolto;
Pierino Vallone, 58 anni, di Zungri: assolto;
Silvana Zaccaro, 59 anni, di Tropea: condannata ad un anno di reclusione (pena sospesa).