Fase 3, da lunedì via allo sport di squadra. Restano chiuse le discoteche
Governo e Regioni sono riuniti in video conferenza dalle ore 16:00. Sul tavolo della discussione ci sono le decisioni da intraprendere rispetto all'evoluzione della Fase 3, alla decisione su nuove riaperture ed all'attuazione di nuove linee guide come molte categorie commerciali, ad esempio, attendono. Dall’ultima bozza che circola, è già possibile capire cosa cambierà a partire da lunedì, salvo ribaltoni dell'ultimo minuto.
La ripresa delle attività sportive. In primo luogo, dal 15 giugno sarà possibile praticare nuovamente gli sport di contatto nelle regioni e nelle province autonome che abbiano "accertato – con ministero della Salute e Autorità di governo delegata in materia di sport – la compatibilità di queste attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori". Si potrà tornare a organizzare partite di calcetto, pallavolo, basket e pallanuoto; ma anche incontri di arti marziali e boxe, poiché arriverà il via libera anche per gli sport di contatto.
No a riapertura discoteche, sale da ballo, fiere e congressi, crociere. Dovrebbero rimanere ancora chiuse a lungo discoteche e sale da ballo, luoghi aperti al pubblico in cui è chiaramente più facile che si creino assembramenti. "Sospese fino al 14 luglio", dice la bozza del documento che include anche locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi. Sospesi fino al 14 luglio anche i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana mentre "è consentito alle navi di bandiera estera impiegate in servizi di crociera l’ingresso nei porti italiani esclusivamente ai fini della sosta inoperosa".
Riaprono sale giochi e scommesse. Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo possono essere svolte da lunedì, si legge nella bozza, a condizione che le regioni e le province autonome abbiano "preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi".
Via libera ai centri estivi ed alle aree gioco. Da lunedì sarà di nuovo consentito l’accesso di bambini e ragazzi nei luoghi destinati alle attività ludiche, "ricreative ed educative, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza".
