Partecipato convegno in un noto albergo lametino per discutere di contratti di lavoro e non solo. Attenzione focalizzata anche sugli aspetti normativi

Contrattazione collettiva, welfare e la bilatelarità. Questi i temi di cui si è discusso nel convegno tenutosi nei locali del T Hotel di Lamezia Terme alla presenza di una vsta platea. L'attenzione dei relatori – tra cui Federico Iadicicco, Presidente Nazionale dell'Anpit (Associazione nazionale per l'Industria e il Terziario); Vincenzo Caratelli Segretario Generale della Cisal terziario; Giuseppe Buscema Presidente dell'ordine dei Consulenti del Lavoro di Catanzaro ed esperto della Fondazione Studi CNO consulenti del lavoro; Enzo Summa, esperto della Fondazione Studi Cno consulenti del lavoro; Francesco Catanese Coordinatore della delegazione Apco Regione Calabria - si è focalizzata sulla importanza e sempre maggiore diffusione di contratti collettivi siglati da associazioni datoriali minori, quali per l'appunto Anpit e la Cisal. Sotto la lente d'ingrandimento, i vantaggi economici e normativi che tali contratti hanno in termini di flessibilità ed economicità.

Rilancio del lavoro. Il presidente Nazionale Anpit Iadicicco prima e il segretario Generale CISAL Caratelli a seguire, nell'aver spiegato i contenuti essenziali dei contratti di lavoro siglati, hanno espresso il loro punto di vista circa l'opportunità offerta da tale strumento per il rilancio del lavoro e dell'economia in generale.

Vantaggi e svantaggi. Gli esperti della fondazione studi Cno e i consulenti del lavoro, dopo aver disquisito dei vantaggi e degli svantaggi di tali strumenti, hanno puntato l'attenzione sull'importanza della contrattazione aziendale e di secondo livello, quale naturale conseguenza dell'applicazione dei contratti collettivi.

Management. Di rilievo anche l'intervento del presidente Apco Catanese, esperto in management, che ha parlato di strategie manageriali per il rilancio delle aziende partendo proprio dal risparmio in termini di costi e di flessibilità che il CCNL offre, per poi sviluppare la tematica di pertinenza.