Nelle prime ore di oggi, i carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, con il supporto del Comando Compagnia di Cosenza, hanno arrestato un giovane marocchino, accusato dell'omicidio del 22enne Sibaa Mohamed, avvenuto la sera del 21 febbraio. L'inchiesta, condotta sotto la direzione del Procuratore Capo di Castrovillari, Alessandro D’Alessio, ha portato al fermo di un individuo che, pochi giorni prima, era stato intimato di lasciare il territorio nazionale. La tragedia ha avuto inizio quando, la sera del 21 febbraio, una segnalazione ha informato i Carabinieri della presenza di un giovane morente in un'abitazione di Corigliano Scalo.
Il ragazzo, ferito gravemente all'addome, è stato soccorso, ma nonostante gli sforzi dei medici, è deceduto poche ore dopo. Le indagini, avviate immediatamente, hanno rivelato che il delitto era il risultato di una lite tra i protagonisti della vicenda, legata alla spartizione della refurtiva di un furto. I Carabinieri, grazie anche a indagini scientifiche approfondite, sono riusciti a ricostruire l'intera dinamica del crimine, pur affrontando la difficoltà di rintracciare l'indagato, che risultava senza fissa dimora. Le ricerche hanno portato all'arresto dell'uomo, che nel tentativo di sfuggire alla cattura si è dato alla fuga tra le vie di Cosenza. Dopo il fermo, è stato trasferito nel carcere di Cosenza, dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria.