Vibo Valentia diventa un modello nazionale nella lotta alla violenza di genere. Nella giornata di lunedì 29 giugno, nei locali della Questura, è stato sottoscritto un protocollo d'intesa che unisce istituzioni e mondo imprenditoriale con l'obiettivo di offrire un sostegno concreto alle donne vittime di violenza, costrette ad abbandonare la propria casa.

L'accordo, primo nel suo genere in Italia, è stato siglato dal Questore Rodolfo Ruperti insieme ai rappresentanti delle principali associazioni di categoria del territorio: Confcommercio – Federazione Albergatori, con il presidente Francesco Iellamo, e Confindustria Vibo Valentia, rappresentata dal direttore Anselmo Pungitore.

Il protocollo prevede che le strutture ricettive aderenti mettano a disposizione, a titolo completamente gratuito, una camera destinata alle donne vittime di violenza che, in situazioni di emergenza, abbiano la necessità di trovare un luogo sicuro dove trascorrere le prime ore o la prima notte, nell'attesa dell'attivazione delle misure di protezione previste dalle autorità competenti.

L'iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato, con gli imprenditori del settore turistico-alberghiero che hanno scelto di offrire un contributo tangibile alla comunità, rafforzando il valore della responsabilità sociale d'impresa e della solidarietà.

Grande soddisfazione è stata espressa da Confcommercio per la nascita del progetto, considerato un modello virtuoso di sinergia tra istituzioni e sistema produttivo. La collaborazione con la Questura viene indicata come la dimostrazione di come il dialogo e la condivisione degli obiettivi possano tradursi in strumenti efficaci per la tutela delle persone più vulnerabili.

Un ringraziamento è stato rivolto alla Questura di Vibo Valentia, promotrice dell'iniziativa, e alle strutture alberghiere che hanno aderito al protocollo, dimostrando sensibilità e spirito di servizio nei confronti della collettività.

Alla cerimonia di sottoscrizione ha preso parte anche il sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, Wanda Ferro, che ha espresso apprezzamento per il progetto, evidenziando l'importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e imprese nella costruzione di una rete di protezione sempre più efficace a sostegno delle vittime di violenza.

Con questa iniziativa, Vibo Valentia si pone come apripista a livello nazionale, offrendo un esempio concreto di come la cooperazione tra istituzioni e mondo economico possa tradursi in interventi immediati e di grande valore sociale a favore delle donne in difficoltà.