Indagini ancora in corso per risalire agli autori del grave atto intimidatorio nei confronti di Michele Sanzo, maresciallo dei carabinieri della Stazione di Sant'Onofrio, centro alle porte di Vibo Valentia. Sabato scorso la popolazione si è presentata di dinanzi alla caserma, abbattendo il muro dell'omertà. Cittadini comuni, ma anche gli insegnanti dell'Istituto comprensivo di Sant'Onofrio si sono presentati dinanzi ai locali per manifestare la propria vicinanza al militare. Oggi a Sant'Onofrio arriverà pure l'assessore regionale all'Ambiente Sergio De Caprio, noto come Capitano Ultimo. Raffica di solidarietà, nel frattempo, verso il comandante. Ultimo di una lunga serie Klaus Davi. "La gravissima intimidazione - ha detto Davi  - non è solo un atto vile nei confronti di chi è in prima linea e combatte la 'ndrangheta, ma è anche l'effetto dell'odio alimentato in questi anni da ambienti radical chic nei confronti dei carabinieri. Una figura Sanzo, "ma soprattutto un esempio fulgido di cosa è l'arma. Presenza sul territorio, lotta alle mafie, vicinanza alla gente, umanità, solidarietà, abnegazione".