Il Tribunale del Riesame in accoglimento dei ricorsi proposti dall’avvocato Giuseppe Bagnato ha annullato la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Carà Giuseppe e di Carà Filippina, compagna di Accorinti Giuseppe, ritenuto capo del Locale di Zungri.

I due sono accusati di aver favorito, nell’anno 2018, la latitanza di Mancuso Giuseppe, figlio di Pantaleone detto l’Ingegnere, il quale era evaso dagli arresti domiciliari e si era reso irreperibile anche in seguito all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Milano nell’anno 2019. Secondo l’ipotesi investigativa, gli indagati avrebbero fatto parte della rete dei fiancheggiatori che gestivano la latitanza del predetto Mancuso.

A Carà Filippina viene anche contestato di aver favorito la latitanza del fratello Antonio, resosi irreperibile, nell’anno 2018, all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura dei Minori di Catanzaro.