Sistema Bibliotecario Vibonese: tutti assolti (NOMI)
Il GUP del Tribunale di Vibo Valentia, Roberta Ricotta, ha prosciolto Gilberto Floriani, figura di spicco del Sistema Bibliotecario Vibonese, i figli Emilio, Giuseppe e Gabriele Floriani, e l’ex direttrice amministrativa Valentina Amaddeo. Tutti erano imputati per indebita destinazione di denaro pubblico, mentre per Floriani si ipotizzava inizialmente anche il peculato.
Il procedimento, partito da due distinte ipotesi di peculato, è stato rimodulato più volte: la prima accusa è stata riqualificata in abuso d’ufficio, poi decaduta a seguito dell’abrogazione del reato da parte del legislatore, e infine ricondotta all’art. 314-bis del codice penale.
Ma per il giudice non vi erano elementi per sostenere l’accusa in giudizio. “Il fatto non sussiste”, ha dichiarato il GUP, chiudendo così un caso che aveva attirato attenzione anche sul piano etico e gestionale.
Gli imputati erano difesi dagli avvocati Danilo Iannello, Giacinto Inzillo, Giovanni Vecchio e Giosuè Francesco Monardo. Ora si attende di capire se vi saranno strascichi in sede amministrativa o contabile, ma per la giustizia penale la vicenda è conclusa.
