Bambina muore cadendo dalla finestra, lo strazio del papà vibonese: "La mia vita è finita"
"Il telefono squillava ripetutamente. Ero convinto che fosse mia figlia. Ogni sera, dopo esserci sentiti, continuava a chiamarmi per scherzare e giocare con me. E, considerato il fuso orario, le chiamate si protraevano fino a notte fonda. Lei chiamava, io per gioco riattaccavo. Anche venerdì è successo. Ero convinto che fosse tutto, come di consueto, un gioco. Invece, quando ho risposto, intorno alle 4 del mattino, ho appreso la notizia più terribile della mia vita che ormai credo sia finita". Non riesce a darsi pace Nino De Jovanni, docente presso l'Istituto don Bosco di Vibo Valentia, la cui bambina, Teresa, di appena 4 anni è morta cadendo dal quarto piano di una palazzina. Qualche giorno addietro, la bambina era volata in Russia con la madre, originaria di quel Paese, per le vacanze estive. Avrebbe trascorso lì, con i fratelli e i parenti, quel che rimane dell'estate.
Indescrivibile lo strazio del papà che ha rilasciato delle dichiarazioni a "Gazzetta del Sud": "Lo scorso due luglio –ricorda in lacrime –abbiamo festeggiato il suo quarto compleanno. Pensare che non ci sia più mi provoca un dolore lancinante, continuo, devastante, invasivo. Mi sono ritrovato al buio, improvvisamente, con il corpo devastato dal dolore". I funerali saranno celebrati in Russia, mentre la messa in suffragio inizialmente fissata per domani (23 agosto) nel Duomo di San Leoluca a Vibo Valentia è slittata a data da destinarsi.
