Sanità, passaggio di consegne tra Scura e Cotticelli: "Privilegiare il pubblico e aiutare i calabresi"
E' durato oltre tre ore e mezza l'incontro tra il nuovo commissario per l'attuazione del Piano di rientro della sanità calabrese Saverio Cotticelli e il suo predecessore Massimo Scura. Il passaggio di consegne è andato in scena a palazzo Alemanni a Catanzaro alla presenza del sub commissario Thomas Schael. "Non si rinnega nulla del passato, soprattutto - ha dichiarato al termine dell'incontro il generale Cotticelli - se fatto di estrema professionalità e coerenza come ha dimostrato il mio predecessore". Il nuovo commissario ha poi ribadito l'intenzione di proseguire nell'azione di risanamento dei conti, di miglioramento dei Lea e dell'offerta sanitaria per i cittadini della Calabria. "Il nostro intento - ha affermato - è mettere in campo competenza, trasparenza, legalità, impegno e l'obiettivo di attingere alle professionalità dei medici calabresi, che sono straordinarie, e alla buona volontà della gente, per continuare in un percorso già iniziato mirabilmente dall'ingegnere Scura".
Tagli ai budget. Sull'ipotesi di possibili tagli ai budget per i privati per il 2019, il commissario ha spiegato: "Dobbiamo guardare le carte e soprattutto le sentenze della magistratura amministrativa. Abbiamo fatto un passaggio di consegne molto serio e molto scrupoloso, e quindi noi proseguiremo l'azione dell'ingegnere Scura".
Privilegiare il pubblico. A parere di Cotticelli per rientrare dal debito è necessario privilegiare soprattutto il pubblico. "Una buona sanità compenetra, compendia e fonde pubblico e privato, sostanzialmente abbiamo un'esigenza pubblica. Se non rientriamo dal debito, dobbiamo aumentare le tasse, dobbiamo diminuire i servizi: dobbiamo aiutare la gente. Se c'è un debito - ha rilevato il commissario della sanità calabrese - questo va affrontato, con intelligenza, garbo e capacità, ma va comunque risolto".
L'eredità di Scura. Con riferimento all'eredità lasciata dal predecessore, Cotticelli ha sostenuto: "Non si rinnega nulla del passato, soprattutto se fatto di estrema professionalità e coerenza come ha dimostrato l'ingegnere Scura. Poi, naturalmente, ogni commissario ha la sua storia, il suo stile, il suo modo di condurre le cose. Io sono coadiuvato da un tecnico di grande valore, come il sub commissario Schael, che ha già esperienze di Calabria: quindi, faremo le cose per bene, insieme al Dipartimento, alla regione e a tutti gli enti interessati". Cotticelli ha, infine, fatto un cenno alla problematica della sede dell'Ufficio del commissario: "C'e' una grande apertura dalla Regione, ci è stato assicurato che lavoreremo presso la sede della Regione. Noi vogliamo fare sistema, tutti insieme, e attingere a tutte le energie positive, che in Calabria sono tantissime, e insieme a quelle procedere al risanamento".
