Sarà l’Ufficio del Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza della Calabria a farsi carico delle spese funerarie del piccolo Moise, deceduto due giorni fa al Policlinico di Messina, dopo due anni e mezzo di vita trascorsi interamente nei reparti ospedalieri, sin dalla nascita. A comunicarlo lo stesso garante Antonio Marziale. Il luogo per la tumulazione e le relative spese, invece, saranno a carico del Comune di Ardore, per espressa volontà del sindaco Giuseppe Grenci.

La solidarietà.
“La comunicazione - ha affermato Marziale - mi è stata data dall’assessore alle Politiche sociali Rosita Muscatello. La difficile situazione economica in cui versa la famiglia del piccolo Moise impegna le istituzioni a donare al piccolo quella dignità che, malattia gravissima a parte, troppi intoppi hanno negato e dei quali certamente chi di dovere ne dovrà rispondere. La morte – ha concluso - seppellisce, purtroppo, il piccolino, ma non chiude una "pratica" che rimane aperta anche per impedire che nel futuro altre creature, figlie della povertà, subiscano lo stesso calvario”.