Parco del Pollino, 55 denunce e 16 sequestri dei carabinieri
Una vasta area calabro-lucana che vede una incessante e proficua attività di controllo, tutela e salvaguardia dell’area protetta messa in atto secondo le direttive operative ricevute dal Reparto Parco Nazionale del Pollino diretto dal Maggiore Cristina Potenza. Il controllo del territorio messo in atto dalle 21 Stazioni presenti nelle due regioni ha certamente prodotto un efficace contrasto agli illeciti forestali, ambientali e agroalimentari. Nel campo penale nel 2019 sono state denunciate 55 persone, effettuati 16 sequestri ed accertati 97 illeciti. Oltre 400 invece gli illeciti amministrativi contestati per un importo di 328mila euro. In aumento rispetto agli ultimi due anni i controlli effettuati, ben 18.079 e le persone sottoposte a controllo 7568. Particolare attenzione è stata indirizzata alla tutela paesaggistica e ambientale, la conservazione e la valorizzazione dell’area protetta, che sono svolte contestualmente al controllo delle utilizzazioni boschive (1.208 controlli) dissodamenti e movimenti terra, pascolo e abusivismo edilizio. Una mirata attività di controllo è stata svolta in materia di bracconaggio, salvaguardia della fauna selvatica ed ittica, benessere degli animali, controllo alle norme di polizia veterinaria e raccolta funghi e tartufi.
