Comune Vibo, l'assessore Pugliese sbatte la porta: "Sindaco nelle mani della burocrazia"
Ecco la lettera con la quale l'assessore al Bilancio annuncia le sue dimissioni dall'incarico. Parole di fuoco contro la dirigente degli Affari finanziari: "Poca trasparenza e irregolarità procedurali
"Rimetto nelle mani del sindaco le deleghe a me conferite in quanto non esistono più le condizioni per poter esercitare tranquillamente e in totale serenità le funzioni a me demandate, oltre che non riconoscermi più nell'azione politico amministrativa proposta dal sindaco che non ritengo ormai essere in sintonia con quanto espresso ai cittadini in campagna elettorale". Inizia così la lettera di dimissioni indirizzata dall'assessore al Bilancio Laura Pugliese al sindaco Elio Costa, al segretario comunale Michele Fratino e al vice presidente del Consiglio comunale Stefania Ursida.
"Poca trasparenza ed irregolarità procedurali". Parole di fuoco quelle contenute all'intero della missiva con la quale Laura Pugliese annuncia le dimissioni. Un attacco frontale e diretto al capo dell'esecutivo ma anche alla dirigente degli Affari finanziari Adriana Teti. "E' mancato nell'ambito dell'assessorato al Bilancio - scrive la Pugliese - un proficuo e adeguato supporto di una parte della struttura di gestione finanziaria, dalla quale ancora una volta, ricevo documenti, non solo per niente affatto esaustivi, ma altresì con forte ritardo rispetto ai tempi necessari per i doverosi approfondimenti sebbene, a soli due mesi dal mio insediamento nell'assessorato al Bilancio, avessi chiaramente precisato alla dirigente Affari finanziari di trasmettermi con congruo anticipo e in tempo utile, le proposte di delibere, tanto di Giunta, quanto di Consiglio comunale. Invero - sottolinea - proprio in occasione dell'approvazione del Rendiconto di gestione 2017, sono stata costretta a scrivere al sindaco per ben due volte lamentando situazioni di mancata trasparenza e comunicazione da parte del dirigente Affari finanziari, oltre che irregolarità procedurali".
Politica "ostaggio" della burocrazia. L'ormai ex assessore rincara la dose e aggiunge: "Mi duole constatare che l'azione politica di questa Amministrazione continua ad essere fortemente condizionata e limitata dall'agire di una parte importante della struttura burocratica, in particolare di quella dirigenziale preposta al settore finanziario che stabilisce priorità, tempi, attività, finendo per sostituirsi alla politica nell'azione di governo della nostra città". In altre parole: Costa e la sua giunta sarebbero "ostaggio" della burocrazia comunale. "Debbo constatare - conclude la Pugliese - che ancora una volta le posizioni di potere rimangono inalterate e immutate. Profonda è la delusione nei confronti dell'atteggiamento del sindaco, che consente di svilire e ridurre il ruolo di un assessore a quello di un mero destinatario di delibere già preconfezionate. Dal momento che non mi sono mai piegata a soluzioni semplicistiche né di comodo, ritengo che non vi siano i presupposti per un mio impegno all'interno della Giunta e al servizio di questa Amministrazione che, peraltro, reputo, ormai alla deriva, chiusa su se stessa e gravemente scollata dalla popolazione".
LEGGI QUI | Bufera sul Comune di Vibo, si dimette l'assessore al Bilancio Laura Pugliese
