Nicotera, la Lega chiede chiarezza a sindaco su Covid e scuole
"E’ l’ora della verità. Nella serata di ieri abbiamo appreso, con grandissimo stupore e meraviglia, l’ordinanza n˚ 8 del 09/02/2021 emanata dal Sindaco di Nicotera - scrivono il consigliere comunale Antonio Macrì della Lega e la coordinatrice Carmen Zagari - con la quale è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio comunale. Tale ordinanza è stata preceduta da una diretta Facebook del Sindaco Giuseppe Marasco dove illustrava una situazione epidemiologica rasserenante, con guariti ed un solo caso confermato da tampone molecolare nella frazione di Nicotera Marina, e a tal proposito ha previsto di effettuare dei tamponi antigenici drive-in, sia ai contatti diretti con il nuovo caso positivo al covid-19 e sia a tutti i commercianti della frazione in questione. Il tutto è stato annunciato con la massima tranquillità, e
pertanto facciamo fatica a capire i motivi che hanno spinto l’amministrazione comunale a prendere una decisione così drastica e tempestiva, predisponendo la chiusura totale delle scuole (luogo ritenuto dal Sindaco estremamente sicuro). Un’ordinanza tra l’altro firmata subito dopo la diretta dove, secondo le parole del Sindaco, potevamo ancora ritenerci, come più volte da lui ribadito, “un’isola felice”. Cosa è successo nel breve intervallo di tempo (poco meno di un’ora) che segue la diretta e l’emanazione dell’ordinanza? Che motivi hanno spinto a prendere questa decisione? Ricordiamo che l’amministrazione aveva respinto con ironia e leggerezza, due nostre proposte che come gruppo consiliare Lega Salvini-Premier-Nicotera avevamo avanzato, durante un periodo in cui si contavano un numero maggiore di contagiati; una proposta riguardava proprio la chiusura delle scuole e l’altra faceva riferimento alla possibilità di uno screening di massa, da effettuare a carico dell’amministrazione comunale ed ovviamente su base volontaria dei cittadini del nostro territorio comunale".
"La nostra domanda è: qual’è la verità? Si chiede al Sindaco - proseguono Macrì e Zagari - di voler spiegare i reali motivi che lo hanno spinto a disporre la chiusura di tutte le scuole, giustificando una decisione che senza valide e ulteriori argomentazioni, appare legittimamente incomprensibile e incoerente. Lo chiediamo come genitori e cittadini preoccupati, i tempi dei selfie sono finiti e i cittadini hanno il diritto di ricevere delle risposte chiare e trasparenti evitando così di vivere sommersi da paure dettate da questo quadro incerto che confonde, e non aiuta certamente a contrastare la diffusione di un virus che, ormai, da un anno regna padrone e indisturbato".
