La Reggina, il Foggia e Zeman: "Non è il momento di buttare tutto a mare"
Il tecnico amaranto prepara la sfida con una delle "grandi" del girone e spera di rivedere la squadra ammirata nella prima parte del campionato
Zeman sfida il Foggia. Non è Zdenek, ma Karel. Non il padre, inventore di Zemanlandia nei magnifici anni '90, ma Karel, giovane allenatore di una Reggina che deve barcamenarsi nelle agitatissime acque della bassa classifica. Zeman junior sfida la squadra che fece grande suo padre e che oggi è allenata da un suo grande amico Giovanni Stroppa.
In sala stampa. Al Centro Sant'Agata è andata in scena la consueta conferenza stampa pre-partita. Così il tecnico amaranto ha presentato la sfida in programma domani alle 18.30 al Granillo. "Il Foggia è la squadra che conosco meglio di questo campionato, ha individualità di tutto rispetto, ha due terzini che fanno la differenza e anche loro non vengono nel momento migliore, speriamo di trovarli non nella loro giornata migliore e di poter dare il massimo in campo". Sarà una sfida di ex con l'esterno offensivo Sarno tra i giocatori da temere maggiormente. Zeman fissa l'obiettivo. "Spero di tornare almeno ai livelli ammirati contro il Taranto, che in molti non hanno considerato positivi solo perché affrontavamo una formazione che è in fondo alla classifica. Dobbiamo notare che abbiamo recuperato quattro volte il risultato, dobbiamo solo cercare di non metterci in condizioni difficili, dobbiamo giocare sempre con la stessa voglia e la stessa intensità. Alla fine, vedo comunque una squadra che ha l'obiettivo a portata di mano, con oltre 20 giornate alla fine del torneo. E' un peccato gettare tutto a mare adesso".
