Vibo, la replica del segretario provinciale Pd al gruppo dei "Progressisti"
Il segretario provinciale Partito Democratico Enzo Insardà esprime "rammarico per la decisione" e interviene dicendo la sua
In gruppo consiliare del Pd di Vibo Valentia si spacca. E, a formalizzazione avvenuta della "scissione" e della conseguente nascita del gruppo "Progressisti per Vibo", il segretario provinciale Partito Democratico Enzo Insardà esprime "rammarico per la decisione, peraltro comunicata solo a mezzo stampa". Attraverso una nota, interviene per "fare delle precisazioni in ordine a delle inesattezze riportate nei comunicati stampa che hanno dato notizia della formazione del nuovo gruppo".
L'impegno. "Mi corre a questo punto l'obbligo - si legge nella nota - di precisare che il sottoscritto è segretario provinciale da fine luglio e fin da subito si è speso su tutto il territorio provinciale ed in particolar modo sulla città di Vibo Valentia per ricomporre quelle fratture e quelle divisioni scaturite dall'ultimo congresso provinciale. Per ritrovare uno spirito unitario ed in particolare nel gruppo consiliare cittadino. Il sottoscritto ha partecipato più volte a riunioni dei consiglieri comunali del Pd, gentilmente invitato dal capogruppo, e per le quali ho sempre preteso che fosse invitato tutto il gruppo. Mi è sempre dispiaciuto constatare - sostiene - che gli assenti, sempre regolarmente convocati, sono sempre stati proprio quelli che oggi formano questo nuova formazione politica. Rilevo peraltro che in questi incontri, diversamente da quanto si vorrebbe lasciare intendere, si è sempre discusso delle problematiche della città anche con riferimento alle attività consiliari. Non si riesce, quindi, a comprendere il perché il nuovo gruppo voglia trovare la propria ragione di vita nella mancanza di discussione all'interno del Pd".
La replica. "Certo - prosegue -, alla luce di tali recenti atti ed avvenimenti, ora finalmente emerge con chiarezza la reale motivazione delle scelte. Infatti, è sotto gli occhi - afferma Insardà - di tutta la cittadinanza che proprio chi vanta coerenza a parole ha intrapreso per le elezioni provinciali, con la conseguente scelta dei componenti di questo gruppo consiliare di votare alla provincia un candidato rappresentante l'attuale maggioranza di centro - destra del comune di Vibo Valentia. È palese che in questi due anni di amministrazione qualche consigliere del nuovo gruppo in consiglio non ha fatto altro che cercare di destabilizzare l'opposizione". "Allo strano ed anomalo strabismo dei consiglieri formalmente progressisti ma sostanzialmente a sostegno dei conservatori, contrapponiamo la nostra serietà ed oggettiva coerenza con il progetto di creare a vibo una alternativa credibile-seria-autonoma e partecipata al centro -destra. Al nuovo gruppo auguriamo di fare altrettanto ma per finire faccio presente che le regole si osservano non si proclamano. E valgono quando si è maggioranza allo stesso modo di quando si è minoranza".
