Pesanti insulti alla Calabria da EasyJet, la politica si indigna
Fuoco di fila della politica contro la compagnia inglese che ha pesantemente insultato la Calabria con un post sui suoi profili social.
"La compagnia aerea Easyjet ha rimosso dal suo sito web e sostituito la scheda in cui, nella parte dedicata alle destinazioni di viaggio, descriveva la Calabria come una terra caratterizzata dalla mafia e dai terremoti. Una disinformazione in cui il pregiudizio si mescola all’ignoranza, e che cammina di pari passo con quella di alcuni giornali nazionali che puntano a creare allarme sulle zone rosse in una regione che ha gestito tanto bene l’emergenza da avere il grado di infezione più basso d’Italia. Rettificare notizie tanto false e lesive dell’immagine della regione è stato un atto doveroso, ma già oggi in giunta proporrò di valutare una richiesta di risarcimento danni. I nostri paesaggi, i nostri borghi, i nostri mari, le nostre montagne sono il naturale giardino d’Italia e d’Europa, le nostre ricchezze culturali, archeologiche, il nostro patrimonio di identità possono offrire al visitatore esperienze uniche. Per questo stiamo lavorando con orgoglio e determinazione per offrire al sistema del turismo maggiori servizi, migliori collegamenti e una più curata formazione delle professionalità, per rendere ancora più attrattiva una terra che ha nell’accoglienza della sua gente la sua naturale vocazione”. Così Fausto Orsomarso, assessore al Turismo della Regione Calabria.
"La descrizione che la compagnia EasyJet ha fatto della Calabria sul suo sito ufficiale rappresenta un inqualificabile e offensivo scivolone. La sezione "Ispirami", nella quale ha trovato posto l'offensiva scheda dedicata alla regione, può avere il solo effetto di allontanare i turisti da una della mete più suggestive e uniche al mondo". Ad affermarlo è la portavoce alla Camera del Movimento 5 stelle Federica Dieni.
"La gaffe commessa da chi cura la comunicazione della compagnia low cost – aggiunge – è, peraltro, incomprensibile. Dire che "questa regione soffre di un'evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti" è vagamente razzista e rappresenta un pessimo esempio di marketing, che danneggia la Calabria ma anche la stessa EasyJet. Quanto alla "mancanza di città iconiche come Roma o Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram", è solo il caso di notare che a nessuno verrebbe in mente di far notare l'assenza di queste due perle della civiltà parlando della Baviera o della Catalogna, dal momento che si tratta di città uniche al mondo. La Calabria, in compenso, a differenza di tante altre regioni, non solo italiane, può vantare un numero considerevole di altre meraviglie naturali, storiche e architettoniche in grado di soddisfare anche i turisti più esigenti. Nello stigmatizzare ancora una volta la gaffe di EasyJet – conclude Dieni –, è perciò doveroso sfruttare anche questa goffa e involontaria propaganda negativa trasformandola in una sorta di pubblicità progresso. Ai turisti diciamo: venite in Calabria, e poi recensitela. Magari EasyJet potrà ispirarsi davvero e trovare, finalmente, le parole per descrivere una regione straordinaria".
"Bene le scuse di EasyJet, la Calabria non può sopportare di essere ancora vittima di pregiudizi un tanto al chilo, ancor più gravi se a perpetrarli è una compagnia che dovrebbe invogliare i turisti a visitare la nostra meravigliosa terra". A dirlo è il senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori.
"La sezione "Ispirami" del sito della compagnia inglese - argomenta il parlamentare - riportava un testo molto offensivo perché spiegava "l'evidente assenza di turisti" (affermazione falsa) con la sua "storia di attività mafiosa e di terremoti" e con la "mancanza di città iconiche come Roma o Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram". Francamente, era difficile realizzare una descrizione peggiore di questa. La Calabria - continua Mangialavori - avrebbe meritato ben altre parole, non queste, permeate di pregiudizi in gran parte falsi. Il danno di immagine prodotto da EasyJet potrebbe essere davvero rilevante. Ecco perché le scuse, da sole, potrebbero non bastare. Ci auguriamo - conclude il senatore di Forza Italia - che la compagnia, nel prossimo futuro, voglia investire maggiormente nella promozione della Calabria. Magari potrebbe farlo descrivendo gli innumerevoli tesori di cui dispone questa regione: da Tropea a Scilla, dai Bronzi di Riace al Codex Rossanensis, dall'Area archeologica Antica Kroton ai tre Parchi nazionali. La lista potrebbe essere infinita, c'è l'imbarazzo della scelta, altro che mafia e terremoti".
"Chiedo alla presidente Santelli di intervenire tempestivamente affinché vengano rimosse dal sito della compagnia aerea EasyJet le frasi assurde e offensive con cui si "invita" a viaggiare in Calabria». Il consigliere regionale Francesco Pitaro (Gruppo Misto) interviene sulla descrizione che EasyJet fa dei luoghi da visitare una volta atterrati allo scalo di Lamezia Terme e aggiunge: "Che si tratti di hackeraggio o di un'infelice trovata pubblicitaria resta inaccettabile che una regione dalla storia millenaria e con un ricchissimo patrimonio ambientale, religioso e culturale, che ha fortemente influito sullo sviluppo della civiltà mediterranea, venga ridotta a terra di mafia e terremoti, nonché meta di serie B perché incapace di attrarre i fan dei social network, peraltro aggiungendo notizie mendaci e chiaramente infondate secondo cui la Calabria soffra di "assenza di turisti"".
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