Caos tamponi a Vibo, il Pd attacca: "Il Comune ha creato confusione"
Sul caos tamponi interviene il Pd di Vibo Valentia. “Nella giornata di ieri, molti cittadini di Piscopio si legge in una nota - si sono riversati su Viale della Pace, presso il punto allestito per i tamponi, sulla base di una lista di nomi redatta in modo "informale" da due consiglieri comunali. Tale lista si è sovrapposta a quella ufficiale prodotta dall'Asp, generando confusione sia per gli operatori sia per i cittadini, paralizzando di fatto l’attività di screening e determinando l’intervento delle forze dell’ordine a presidio del drive in”.
Per i democratici, “un fatto gravissimo che ha portato al corto circuito di un servizio fondamentale del sistema di prevenzione e tutela della salute pubblica, verificatosi ad opera di consiglieri comunali con modalità del tutto anomale e per finalità clientelari, estranee al senso di responsabilità ma anche al semplice buonsenso. Ciononostante, nella sessione odierna del consiglio comunale, il sindaco ha ritenuto opportuno giustificare e legittimare - anziché disapprovare in maniera chiara - l’operato dei due consiglieri. Ancora una volta, purtroppo, in conformità allo stile dimostrato da questa amministrazione, si preferisce una gestione certamente utile a recuperare qualche voto in più, ma che compromette la tutela degli interessi generali”.
Quindi l’attacco all’Amministrazione comunale che “avrebbe dovuto coordinarsi con l’Azienda Sanitaria nel rispetto delle norme e dei protocolli per l’emergenza. Siamo tutti stanchi di vedere rappresentanti delle istituzioni che, per alimentare una campana elettorale permanente e farsi inopportuna pubblicità personale, continuano a scherzare con i diritti dei cittadini”.
