"Disegnate l’inferno e metteteci i compagni che vorreste morti"
Un episodio spiacevole è accaduto a Roma, all’Istituto Comprensivo Carlo Levi, ed è stato denunciato dalla presidente del Consiglio d’Istituto Tiziana Cagnazzo nel programma radiofonico Gli Inascoltabili di New Sound Level. La protagonista, come riporta il Corriere della Sera, è una maestra che ha continuato a insegnare anche negli ultimi due anni nonostante vari Tso (trattamenti sanitari obbligatori). Tanti gli episodi descritti, l’ultimo quello che l’ha vista salire sul cornicione della scuola cantando “guarda come dondolo”. I genitori, più che con l’insegnante, se la sono però presi con la preside, rea – secondo loro – di non aver protetto né i bambini né la maestra.
E, tra gli episodi più pericolosi segnalati, ce n’è uno in particolare: “Ha fatto disegnare ai bambini di seconda elementare i gironi dell’inferno chiedendogli di mettere all’interno i nomi dei compagni che avrebbero voluto vedere morti. Un’altra volta ha aggredito un bambino disabile chiedendogli perché l’aveva presa a calci tutta la notte”, racconta sempre la presidente del Consiglio d’Istituto. Ma si parla anche di urla, di insulti, di sigarette accese. Questo si è poi ripercosso sui bambini: “Mio figlio la domenica aveva attacchi d’ansia – le parole della Cagnazzo – ma alcuni bambini sono arrivati a farsi la pipì a letto per lo stress”.
