Fucili con colpo in canna nascosti in un'auto, due arresti a Reggio Calabria
Fucili e munizioni nascosti in un'auto in uno dei quartieri più "difficili" di Reggio Calabria sono stati sequestrati dalla Polizia. Un uomo di 32 anni, Giovanni Barchetta, noto agli inquirenti, è stato arrestato dalle Volanti per detenzione e porto abusivo di armi perché proprietario dell'automobile all'interno della quale sono stati rinvenuti due fucili con colpi in canna, oltre a vario munizionamento. In manette anche l'utilizzatore dell'autovettura, Angelo Berlingeri, di 36 anni, pure già noto negli ambienti investigativi.
Le armi sono state rinvenute nell'ambito di una vasta attività di controllo del territorio, all'interno del piano nazionale focus 'ndrangheta, eseguita ieri da 100 uomini delle Forze dell'Ordine, come disposto dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Il quartiere di Arghillà, ad alta densità abitativa, è stato cinturato dalle Forze di Polizia e sono stati predisposti una serie di controlli incisivi finalizzati a contrastare ogni fenomeno di illegalità diffusa.
Nel dettaglio, dopo aver controllato 140 contatori di energia elettrica, sono stati rimossi 51 allacci abusivi alla rete elettrica e identificati gli utilizzatori di 21 allacci illegali; sono in corso le operazioni di identificazione di altri 30 allacci abusivi. Durante l'attività sono state denunciate in stato di libertà 19 persone e 2 persone sono state arrestate per furto aggravato di energia elettrica e occupazione abusiva di immobili. Il personale dell'Enel ha quantificato che la sottrazione dell'energia elettrica, causata dagli allacci abusivi, ammonterebbe a circa 500.000 euro.
