Centro Sociale di Vibo Marina chiuso dal 2021: mancano i fondi per il collaudo
La situazione del Centro di aggregazione sociale di Vibo Marina, chiuso ormai dal 2021, continua a essere un amaro nodo irrisolto per la comunità. Nonostante l'importanza strategica della struttura, che ha assorbito un investimento significativo di 1,8 milioni di euro, il Centro rimane inaccessibile a causa della mancanza di fondi per il collaudo finale. L'assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Monteleone, – attraverso le colonne della Gazzetta del Sud - ha ribadito l'impegno dell'Amministrazione nel superare l'impasse. Il problema è duplice: da un lato, mancano le risorse finanziarie per coprire i costi delle indagini e verifiche tecniche (come carotaggi e accertamenti vari) necessarie per ottenere il certificato di collaudo; dall'altro, c'è la necessità di ottenere le autorizzazioni definitive.
Attualmente, si sta tentando di racimolare la somma necessaria - stimata attorno ai 50mila euro - che, come spiegato, dovrebbe essere reperita attraverso un contributo straordinario. Un'operazione complessa che, se non risolta rapidamente, lascia inutilizzato un bene fondamentale per Vibo Marina, Bivona e Portosalvo.
La popolazione, in particolare il gruppo degli anziani, che vedeva nel Centro un cruciale punto di riferimento per attività sociali, ricreative e un luogo di scambio intergenerazionale, esprime forte dissenso. La polemica è alimentata non solo dal ritardo burocratico, ma anche dalle promesse elettorali che vedevano il Centro sociale come un'opera prioritaria. L'urgenza è quella di reperire i fondi, completare gli adempimenti tecnici e restituire alla comunità un luogo essenziale che, per troppo tempo, è rimasto solo un cantiere incompiuto e una ferita aperta nel tessuto sociale vibonese.
