Un incendio, sulla cui natura sono in corso accertamenti ma che si ritiene possa essere di natura dolosa, ha distrutto nella notte l'auto del sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, di 40 anni.

La vettura è stata ridotta dal fuoco ad un cumulo di lamiere. Il veicolo, una Audi Q2, era parcheggiato nel cortile attiguo all'abitazione del primo cittadino, nato a Napoli ma da sempre residente in città.

E' stato probabilmente lo stesso amministratore locale a far scattare l'allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno provveduto a spegnere il rogo e i carabinieri della Compagnia di serrese che hanno avviato le indagini sotto il coordinamento del comandante provinciale dell'Arma di Vibo Valentia, colonnello Luca Toti.
Sono in corso aggiornamenti ma gli investigatori dell'Arma sembrerebbero propendere per l'origine dolosa e intimidatoria dell'incendio. Il sindaco Barillari stamane si è recato in caserma per sporgere denuncia.
Alfredo Barillari è sindaco di Serra San Bruno dal settembre del 2020, ha ancora un altro anno di attività amministrativa. Il ritorno alle urne per scadenza naturale è infatti previsto nella primavera del 2026.

Pioggia di solidarietà al sindaco Barillari. I primi ad esprimergli vicinanza i consiglieri comunali di minoranza Luigi Tassone, Antonio Procopio, Biagio Figliucci, Vito Regio: “Esprimiamo piena e incondizionata solidarietà al sindaco Alfredo Barillari per il vile atto subito. Fatto di una gravità estrema che non appartiene ad una comunità democratica e civile".

Anche il movimento politico Serra al Centro esprime "solidarietà e vicinanza nei confronti del sindaco, la cui auto è stata devastata da fiamme, presumibilmente di origine dolosa. È un gesto deprecabile – afferma il gruppo – che va condannato con forza e determinazione. Auspichiamo che su questo episodio venga fatta luce il più presto possibile e invitiamo il sindaco ad andare avanti senza farsi condizionare".

"Il coordinamento provinciale di Forza Italia Vibo Valentia esprime totale solidarietà al sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, per il vile atto intimidatorio subito". E' quanto afferma il coordinatore e capogruppo di FI in consiglio regionale, Michele Comito, appresa la notizia dell'incendio dell'auto del primo cittadino serrese. "Tutto il partito manifesta vicinanza al sindaco Barillari, e lo invita a non retrocedere di un millimetro. Il linguaggio della violenza non può essere accettato da chi ambisce a costruire una comunità sana fondata sui valori della civile convivenza e del civile confronto. Siamo certi che le forze dell'ordine assicureranno alla giustizia gli autori del deplorevole gesto. Al sindaco rinnoviamo tutta la nostra solidarietà".

Il presidente della Provincia, Corrado L'Andolina: "Profondamente amareggiato esprimo al sindaco e all'amico Alfredo la mia affettuosa vicinanza istituzionale e umana. Amarezza e dispiacere sono i sentimenti più immediati. La consapevolezza di essere dalla parte giusta della storia e della società abbia, comunque, la prevalenza".

Rosario Varì, assessore allo Sviluppo economico della Regione Calabria, esprime "piena solidarietà e vicinanza al sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, per il grave gesto intimidatorio subito, che va condannato con fermezza. Alfredo, sindaco di riconosciute capacità amministrative, continuerà certamente ad operare nell'esclusivo interesse dei suoi concittadini. Atti del genere non solo non ci intimidiscono, ma rafforzano la nostra determinazione ad amministrare avendo come unico obiettivo la crescita e lo sviluppo della Calabria e dei calabresi e come metodo la trasparenza e le legittimità dell'azione amministrativa. Auspico che chi ha compiuto questo vile gesto venga individuato e punito al più presto".

Il consigliere regionale Francesco De Nisi esprime ferma condanna: «Gli attacchi agli amministratori locali non ledono solo la sfera personale dei destinatari ma rappresentano anche un vile affronto alle intere comunità che per prime devono sentirsi offese e colpite. L’insieme degli anticorpi sociali e istituzionali devono e possono rappresentare la spinta emotiva per non arretrare di un solo passo dinnanzi a chi è contro la legalità e gli slanci di progresso dei nostri territori».

Il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo esprime solidarietà al primo cittadino di Serra San Bruno: «Apprendo con sgomento dell'ennesimo ignobile atto nei confronti di un amministratore locale calabrese. Mi stringo con sentimenti di amicizia e di vicinanza al sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, bersaglio di un vile episodio che lo colpisce nel pieno della sua attività amministrativa, da sempre improntata al bene comune. Un fatto, sul quale mi auguro venga presto fatta chiarezza, individuando i responsabili e assicurandoli alla giustizia, che denuncia l'ormai intollerabile condizione di estrema esposizione e solitudine in cui, spesso, versano gli amministratori locali. Una condizione sulla quale è necessario riflettere e intervenire. A nome mio e del movimento Liberamente progressisti, convinto sostegno al sindaco Barillari».


Il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia esprime "piena solidarietà e vicinanza al sindaco Barillari.  Ancora una volta - commenta Pasquale La Gamba - siamo costretti ad assistere al clima di tensione a cui sono sottoposti gli amministratori locali e quanto accaduto dovrebbe farci riflettere sulle subculture, ancora oggi, presenti in alcune parti della società".

Il consigliere regionale dem Ernesto Alecci: "Un'intera comunità sgomenta e impaurita per quello che si sta delineando come un grave atto di intimidazione. La situazione sta diventando allarmante, svolgere il proprio ruolo in Calabria sempre più difficile".

Il presidente del Gal Terre Vibonesi, Vitaliano Papillo, esprime "ferma condanna e piena solidarietà" al sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari dopo l'incendio, la cui natura sembrerebbe dolosa, che ha distrutto la sua auto nella notte. "Siamo vicini al sindaco Barillari in questo momento difficile. Quanto accaduto rappresenta un atto grave che colpisce non solo la persona del sindaco, ma l'intera comunità e le istituzioni che rappresenta", ha dichiarato Papillo. Sul fatto sono in corso le indagini da parte dei carabinieri.

Parco delle Serre. “Solidarietà, profonda e totale al sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, per il vile atto intimidatorio subito" viene espressa dal Commissario del Parco delle Serre, Alfonso Grillo.
“Totale vicinanza al sindaco Barillari – afferma Grillo – che sono certo reagirà con la forza che ha in sé per non retrocedere di un solo millimetro rispondendo con le azioni al cupo linguaggio della violenza, che tutta la società civile respinge con fermezza in una città ricca di una comunità sana fondata sui valori della convivenza e del confronto leale”.  “Come Parco delle Serre, certi che le forze dell'ordine presto individueranno gli autori del deprecabile atto, rinnoviamo - conclude Alfonso Grillo - la nostra solidarietà rimarcando come in questi ultimi anni il ruolo dei sindaci abbia assunto sul territorio del Parco un ruolo emergente in un rapporto istituzionale e di fiducia che si è instaurato con ciascuno di loro nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali per il bene della comunità tutta”.

Il presidente consiglio regionale Filippo Mancuso: " "L'atto di intimidazione nei confronti del sindaco di Serra San Bruno Alfredo Barillari è gesto inaccettabile che mira a sopraffare la libertà e mina il principio di legalità fondamentale in uno Stato di diritto. Siamo certi che la comunità di Serra San Bruno saprà reagire a questo vile gesto, dimostrando che nessuna azione violenta può scalfire la determinazione di chi crede nei valori democratici".

Cisl Magna Grecia e Cisl Fp Magna Grecia esprimono solidarietà al sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, per il grave atto intimidatorio subito con l’incendio della sua auto. “Un gesto vile che colpisce non solo il primo cittadino, ma l’intera comunità delle Serre. Si tratta di un episodio inquietante che conferma ancora una volta le difficoltà e i rischi che gli amministratori locali si trovano ad affrontare nel loro impegno quotidiano. Non possiamo accettare che la violenza e l’intimidazione diventino strumenti di pressione contro chi lavora per il proprio territorio”, dichiarano Daniele Gualtieri, segretario generale della CISL Magna Grecia, e Antonino D'Aloi, segretario generale della Cisl Fp, i quali confidano nell’operato delle forze dell’ordine affinché si faccia presto piena luce sull’accaduto e i responsabili siano assicurati alla giustizia. "È necessario – concludono Gualtieri e D’Aloi – un impegno comune per rafforzare la sicurezza degli amministratori locali e garantire che nessuno si senta solo di fronte a queste minacce”.

La Filcams Cgil parla di "episodio che colpisce un'intera comunità, il suo tessuto sociale, il mondo del lavoro e tutte le persone perbene che vivono nella nostra terra. Questi atti criminali non solo minano la sicurezza della comunità , ma colpiscono anche il tessuto economico e sociale, mettendo a rischio il lavoro e le prospettive di crescita, in particolare in un settore strategico come il turismo. Barillari è un amministratore che non ha mai fatto mancare il suo sostegno alle iniziative della nostra categoria, soprattutto rispetto ai temi del turismo, settore che per colpa di queste dinamiche incivili viene continuamente messo a rischio".

Mary Maccarone e Gilda Guerrera del gruppo autonomo di maggioranza “ Liberi per Filandari” intendono "esprimere la nostra piena solidarietà e totale vicinanza al sindaco Barillari per il gesto vile e intimidatorio di cui è stato vittima.  Ad Alfredo Barillari ci lega la nostra personale stima essendosi da sempre speso con onestà, trasparenza e correttezza per la sua comunità e desideriamo, quindi, inviargli un forte incoraggiamento ad andare avanti. Gli siamo vicini e lo saremo ancora, testardamente convinti che questa terra, che oggi l’ha ferito, possa cambiare e che si meriti tutto l’amore che sappiamo darle, contro ogni forma di odio, violenza ed omertà".