Blitz di Polizia e Finanza nelle "sale gioco": denunce e sequestri nel Vibonese
Nel corso dell’operazione sono stati sottoposti a controllo diversi esercizi a Vibo città e nei paesi della provincia. Scoperto anche un centro scommesse abusivo
Nei giorni 13, 14 e 15 dicembre personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, unitamente a Militari della Guardia di Finanza e personale dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ha effettuato un’operazione coordinata in materia di giochi, volta alla repressione del gioco illegale ed alla tutela dei minori in tale ambito.
Nel corso dell’operazione sono stati sottoposti a controllo diversi esercizi adibiti a “sale gioco” nel capoluogo ed in provincia, che hanno condotto all’accertamento di 2 violazioni amministrative, in seguito alle quali è stato sottoposto a sequestro un apparecchio elettronico con relativo incasso. Inoltre, durante l’attività, all’interno di due esercizi sono stati accertati i reati di esercizio abusivo della raccolta di scommesse sportive e di mancata esposizione della tabella dei giochi, per cui sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria competente i relativi titolari. Nell’occasione sono stati sequestrati penalmente diverse apparecchiature informatiche, quali personal computer, monitor, stampanti e quant’altro utilizzato per la raccolta illecita delle scommesse.
All’interno di una sala scommesse in questo centro cittadino, risultata tra l’altro completamente abusiva e priva di qualsiasi autorizzazione di P.S., si è altresì riscontrata la presenza di un minorenne, per la quale circostanza, oltre alle responsabilità penali ed al sequestro delle apparecchiature utilizzate per l'attività, è stata contestata la relativa sanzione amministrativa.
