"Vivi e scopri la Calabria": Regione, Unical e liceo "Morelli-Colao" in...viaggio
Studenti e docenti che esplorano i paesaggi , tra lezioni e seminari, laboratori sensoriali e pratici, nella suggestiva cornice del Pollino, costeggiando le sponde del fiume Crati: esperienza davvero innovativa e per molti aspetti rivoluzionaria, quella messa a punto dall’Istituto d’istruzione superiore “Morelli-Colao”, in collaborazione con la Regione, nell’ambito del bando “Vivi e scopri la Calabria”, con il progetto, “Paesi e Paesaggi vista Crati: Classicità, Abitare medievale, Parchi naturali e letterari”.
L’esperienza singolare, totalmente gratuita grazie al finanziamento proveniente dalla Cittadella, ha consentito di vivere, scoprire ed, a tratti, riscoprire una terra dalle mille potenzialità, con la preziosa collaborazione del professor Rosario Chimirri (docente di Storia dell’Architettura dell’Unical) e dei docenti Salvatore Delapa, Stefania Colacino, Maria Grazia Colloca, Domenica Greco, Bianca Cimato e Graziella Profiti.
Il progetto, sostenuto dal dirigente scolastico Raffaele Suppa, da sempre sensibile a queste tematiche, ha consentito agli studenti e ai docenti di esplorare i paesi e i paesaggi della provincia di Cosenza lungo il fiume Crati, simbolo naturale e storico della Calabria “Ultra”. L’iniziativa ha permesso di far conoscere ai giovani un territorio ricco di storia, natura e cultura — dai resti di Sibari greca e romana ai borghi arberësh e arabi, fino ai paesaggi del Pollino e della Sila Greca — valorizzandone le potenzialità in chiave sostenibile e contrastando i processi di spopolamento.
Tre le fasi nelle quali sono state articolate le attività, nell’arco di due settimane, a cavallo tra il 13-17 ed il 20-24 ottobre: Lezioni e seminari su architettura, urbanistica, culture insediative, tecniche costruttive sostenibili, museografia e paesaggio. Esperienze sul campo e visite guidate nei siti storici e naturalistici, con incontri con esperti e operatori del territorio. Laboratori sensoriali e pratici sulla lavorazione della terra cruda e della terracotta, uso delle piante aromatiche e restituzioni artistiche.
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Gli obiettivi formativi hanno perseguito, prioritariamente, la conoscenza del patrimonio storico-ambientale, la capacità di analisi critica e progettuale in chiave sostenibile e lo sviluppo di competenze collaborative, allo scopo di arrivare alla sensibilizzazione al valore dei borghi storici, alla promozione culturale sostenibile e alla crescita socio-economica del territorio.
Nella fattispecie, docenti e alunni hanno percorso in lungo e in largo, i territori di Civita e Morano Calabro, studiandone l’abitato, la forma urbis e confrontandosi da vicino con le minoranze linguistiche.
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A Rossano, si sono recati presso l’Opificio Amarelli; a Sibari, nel cuore del Museo e degli scavi archeologici. Singolare l’esperienza di Campotenese, nell’Hub turistico divulgativo, “La catasta”, per promuovere le specificità locali (umane, culturali, naturalistiche) e renderle accessibili al visitatore/fruitore del centro secondo una logica di marketing territoriale.
Interesse e attenzione ha destato, poi, la visita di Altomonte Silano, tra le fattezze particolari del centro abitato e il laboratorio, molto apprezzato, di artigianato in terra cotta.
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La terra cruda, invece, aspetto nel quale il prof. Chimirri, figura tra i massimi esperti non solo sul territorio regionale, è divenuta protagonista nella tappa di Fagnano Castello. Con gli studenti che hanno potuto sperimentare le fasi di preparazione, modellazione e applicazione della “terra cruda” medesima, nelle costruzioni rurali. In diretta, è stato realizzato addirittura un mattone di “bresti” (dizione in vernacolo) e di una piccola parete con la tecnica del Pisè. E non poteva mancare, in chiusura la tappa al Parco Letterario Ferramonti di Tarsia.
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Insomma, un’esperienza umana, culturale, socio-antropologica e conoscitiva a 360 gradi per gli studenti del liceo Morelli-Colao che, nei prossimi mesi, realizzeranno, pure un documentario multimediale con interviste, testimonianze e itinerari digitali, diffuso online per valorizzare e raccontare il patrimonio culturale della Calabria.
