Corsa alla Procura di Vibo Valentia: dieci magistrati in campo per il dopo Falvo (NOMI)
Il Csm ha avviato la valutazione delle candidature per scegliere il nuovo procuratore capo. Tra i nomi in lizza figure con esperienza nelle indagini contro la criminalità organizzata e nella guida di importanti uffici giudiziari
È partita ufficialmente la sfida per la guida della Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Sono dieci i magistrati che hanno presentato la propria candidatura per ricoprire l'incarico lasciato vacante dopo il trasferimento di Camillo Falvo alla Procura di Potenza.
La scelta del Consiglio superiore della magistratura riguarda un ufficio giudiziario strategico in Calabria, impegnato in un territorio caratterizzato da una forte presenza della criminalità organizzata e da numerose inchieste di rilievo nazionale.
A contendersi il ruolo di procuratore capo sono Sara Amerio, Antonio Clemente, Giovanni Corona, Rocco Cosentino, Emanuela Costa, Annamaria Frustaci, Marisa Manzini, Francesco Massara, Giulia Pantano e Maria Alessandra Ruberto. Un gruppo composto da magistrati con esperienze professionali maturate in diverse Procure italiane e in settori investigativi particolarmente delicati.
La procedura di selezione si è aperta dopo la nomina di Camillo Falvo alla guida della Procura di Potenza, dove ha assunto anche l'incarico di procuratore distrettuale antimafia. Nel frattempo, a Vibo Valentia l'ufficio è affidato alla procuratrice facente funzioni Concettina Iannazzo.
Tra i candidati emergono diversi profili con una lunga esperienza nel contrasto alla 'ndrangheta. Annamaria Frustaci, sostituta procuratrice della Dda di Catanzaro, ha seguito importanti procedimenti contro le cosche vibonesi, mentre Marisa Manzini ha maturato negli anni un percorso professionale tra Dda di Catanzaro e Procura generale, occupandosi di criminalità organizzata.
Tra i nomi figura anche Rocco Cosentino, attuale procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta, e Giulia Pantano, procuratrice aggiunta a Catanzaro, originaria di Vibo Valentia e con esperienza maturata anche nel settore antimafia.
Completano il quadro delle candidature Sara Amerio, sostituta procuratrice a Reggio Calabria e componente della Dda, Francesco Massara, pm della Dda di Messina, Antonio Clemente, magistrato in servizio a Roma, Giovanni Corona, in forza alla Procura di Napoli Nord, Emanuela Costa, sostituta procuratrice a Lamezia Terme, e Maria Alessandra Ruberto, impegnata presso il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del ministero.
Ora la parola passa alla Quinta commissione del Csm, chiamata a valutare i diversi profili sulla base di criteri quali esperienza, capacità organizzative, merito e attitudine alla direzione di un ufficio requirente. La proposta finale sarà poi sottoposta al plenum del Consiglio superiore della magistratura, che dovrà indicare il nuovo vertice della Procura vibonese.
