Psicologia in centro, Fi: "Al Pd interessano solo le primogeniture politiche"
Gruppo di Fi: "Contrari all’unica operazione che porterebbe linfa al centro storico. Il loro interesse non è aiutare la città ma sabotare il centrodestra"
“Il PD, con la dichiarazione del capogruppo Lorenzo Costa, getta la maschera. Al PD di portare le facoltà universitarie nel centro storico non può fregare di meno. L’unico obiettivo che hanno in testa è quello di ostacolare ad ogni costo l’Amministrazione Abramo e sono pronti a farlo con tutte le armi che slealmente stanno usando, colpendo a morte la città. Sono loro, con la complicità di Oliverio, ad avere bloccato il finanziamento di 20 milioni di euro per il porto. Sono sempre loro ad avere assecondato le manovre per portare i reparti dell’ospedale “Pugliese” a Germaneto. E ora sono ancora loro, sempre con le armi delle manovre sottobanco, a dire di”no” all’unica operazione che porterebbe linfa al centro storico. Il loro interesse non è aiutare la città, il loro interesse è sabotare il centrodestra. Le motivazioni usate dal capogruppo del PD per affossare la proposta San Giovanni sono ridicole. Intanto, non è vero che il San Giovanni perderà la sua funzione di polo culturale ed espositivo. Rispettando anche le indicazioni della Sovrintendenza, il San Giovanni avrà un uso plurimo: ospiterà le attività didattiche di Psicologia, ma nell’arco dell’anno ospiterà eventi culturali ed artistici. Le due attività sono perfettamente compatibili. E non esistono controindicazioni giuridiche, perché la proposta di delibera è stata attentamente studiata sotto questo aspetto ed ha ricevuto tutti i necessari pareri.
Che il PD faccia solo propaganda e insegua solo interessi elettorali, lo dice lo stesso Costa, quando invece sposa la tesi del Palazzo della Provincia. Fermo restando che anche noi non siamo sfavorevoli a tale ipotesi (dimostrando con i fatti il nostro amore per la città), facciamo osservare che l’unico criterio valido per il capogruppo del PD è la primogenitura politica. Se la proposta viene dal centrodestra, anche se è la migliore e l’unica ad essere stata accettata entusiasticamente dall’Università, bisogna bocciarla. Se invece viene dal presidente della Provincia, che è anche il segretario del PD, anche se è stata scartata proprio dal rettore Quattrone e dai suoi tecnici, va bene. Questa vicenda sta dimostrando tutta l’inconsistenza, la strumentalità, la pochezza politica di un PD che, dopo avere devastato le società partecipate, ora punta tutto sul sabotaggio pur di sopravvivere.
Il gruppo di Forza Italia, responsabilmente, voterà la proposta di delibera che riguarda il San Giovanni, quella che porterà l’Accademia di Belle Arti all’Educandato, nella consapevolezza che è necessario assumere decisioni forti a favore del centro storico. Siamo anche sicuri che altri consiglieri, a prescindere dalle posizioni politiche generali, non perderanno l’occasione per dare un contributo alla rinascita del centro storico e non seguiranno il PD nella strategia del “muoia Sansone con tutti i Filistei”.
