Dal mese ottobre è partito il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che sarà aperto fino al 20 dicembre. “L’amministrazione comunale di Vibo Valentia, a tal proposito, invita la cittadinanza alla collaborazione – comunica il sindaco Maria Limardo - Il censimento, infatti, permette di misurare le principali caratteristiche socio-economiche della popolazione e quindi creare successivamente un quadro generale sulle necessità. Le informazioni acquisite, infatti, potrebbero essere un elemento indispensabile per le Istituzioni, quali Stato e le Regioni, per programmare e monitorare gli interventi sul territorio”.

Da decennale, il censimento diventa annuale e per la prima volta non vengono più coinvolte tutte le famiglie, ma solo un campione di esse, con il vantaggio di un forte contenimento dei costi della rilevazione e una riduzione del fastidio a carico delle famiglie. “Verrà chiesto di compilare un questionario al quale invito fortemente tutti a rispondere – prosegue il sindaco - data l’inderogabilità della compilazione. Il questionario potrà essere compilato online oppure in forma cartacea recandosi presso gli uffici dell’anagrafe comunale, dove c’è già personale preposto che aiuterà i cittadini nella compilazione, offrendo inoltre le relative spiegazioni”.

La partecipazione al Censimento, soprattutto, è un obbligo di legge e pertanto, in caso di mancata risposta, sono previste anche delle sanzioni amministrative.
“Ma oltre a questo – conclude la Limardo - Partecipare al Censimento è un dovere civico, ma anche una importante opportunità di partecipazione e di conoscenza nel contribuire alla buona riuscita della rilevazione nell’interesse proprio e di tutta la collettività”.

Alcune famiglie riceveranno o avranno ricevuto in questi giorni una lettera che le invita a compilare il questionario esclusivamente online, in quanto fanno parte del campione della rilevazione da lista. Altre famiglie saranno invece chiamate a partecipare al campione della rilevazione “areale”, o attraverso un'intervista faccia a faccia presso il proprio domicilio con un rilevatore, o mediante autocompilazione del questionario su un tablet fornito dallo stesso rilevatore presso il proprio domicilio. L’indagine censuaria proseguirà negli ultimi tre mesi degli anni 2019, 2020 e 2021.