L'aggregazione è il prodotto di un'azione sinergica messa in campo da "Catanzaro da Vivere" con la paritetica collaborazione dell'Unione di Centro

"L'aggregazione civica che si sta mettendo in campo a Catanzaro, come progetto alternativo all'attuale amministrazione comunale, vuole rappresentare un laboratorio politico per il territorio locale, dal quale partire per il lancio di un modus operandi riproducibile anche in sede sovracomunale". A dichiararlo è il consigliere regionale Baldo Esposito. "Il percorso attuale - continua - è il prodotto di una forte azione sinergica, collaborativa e propositiva messa in campo da Catanzaro da Vivere con la paritetica collaborazione dell'Unione di Centro, nella persona del suo coordinatore provinciale: il Consigliere Tommaso Brutto. Tale sinergia, però, è stata sancita anche da una stretta connessione tra il senatore Piero Aiello e il coordinatore regionale dell'Udc, Franco Talarico, i quali con lungimiranza, hanno compreso che le esigenze del territorio debbano essere risolte e affrontate partendo dalle induzioni civiche e ponendo al centro di ogni tipo di azione politico - amministrativa il ruolo della cittadinanza. Il suddetto impianto - dice - sarebbe stato sicuramente monco e limitato, proprio nella logica della partecipazione e della rappresentanza indiretta che anima la nostra democrazia, se fosse rimasto arroccato in rigide posizioni ideali e partitiche. Si è ritenuto piuttosto - aggiunge Esposito - di immaginare una alleanza più estesa, che potesse comprendere tutti coloro che si rivedono nei valori cattolici e democratici oltreché riformisti, al fine di costruire un progetto di vero rilancio del capoluogo. Partendo da questa idea di coinvolgimento pluralistico delle forze politiche locali, - conclude - riteniamo sia consequenziale l'esigenza di sviluppare l'evoluzione di questo laboratorio politico, allargando ancora ancora a nuove idee e ad un nuovo dinamismo al fine di arrivare pronti all'appuntamento con il buon governo del territorio cittadino".