La gestione della scuola nel periodo del Covid rappresenta il vero tallone di Achille del governo. Se finora il giudizio complessivo su come il premier Conte ha affrontato l’emergenza sanitaria è stato costantemente positivo, anche superiore al 60% di consenso rispetto ad alcuni provvedimenti, i pareri sul modo in cui è stata gestita la scuola durante questo stesso periodo sono sempre risultati critici, con percentuali di gradimento che non hanno oltrepassato il 30%. Il concetto fondamentale alla base della formazione dell’opinione pubblica è che la scuola non è solo formazione didattica, ma anche educazione sociale e pertanto con il continuare del lockdown scolastico è venuta a mancare ai giovani tutta quella parte di interazione personale e sociale che nell’età evolutiva costituisce il primo pilastro della crescita civica dei bambini e degli adolescenti.

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