Interdizione per un anno a un imprenditore calabrese per frode fiscale
Un imprenditore della provincia di Cosenza è stato colpito da una misura cautelare di interdizione per un anno dall’attività d’impresa e dagli incarichi direttivi. Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Cosenza su richiesta della Procura della Repubblica, è stato eseguito oggi dai finanzieri del Comando provinciale.
L’uomo è indagato per dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti. L’inchiesta, condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castrovillari, ha riguardato una società con sede a Castrolibero, accusata di aver utilizzato documenti falsi per giustificare costi mai sostenuti e ridurre così l’imposizione fiscale.
Secondo quanto ricostruito nella fase preliminare delle indagini – che dovrà ora essere verificata in sede processuale – le fatture sarebbero state emesse da un’altra società considerata un “evasore totale”. Il meccanismo avrebbe consentito di risparmiare circa 165 mila euro di imposte.
Nel corso delle perquisizioni è stato accertato che la società coinvolta non aveva adottato un modello organizzativo e di vigilanza, come previsto dal Decreto legislativo 231/2001, circostanza che avrebbe favorito l’utilizzo dei documenti falsi.
