Provocazione di un sindaco calabrese: “vietati” i gruppi mamme su WhatsApp
Quella del sindaco di San Pietro a Maida, nel Catanzarese, è una provocazione ma che parte da una constatazione di fatto: spesso nelle piccole comunità i social vengono usati in maniera scorretta. Soprattutto dagli adulti. Ma vediamo cosa ha fatto Domenico Giampà. L'amministratore ha annunciato una “ordinanza” con la quale “vieta” i gruppi di mamme su WhatsApp.
E si sfoga: "La gran parte dei genitori, in genere le mamme (alle quali spesso si aggiungono nonne e zie e maestre), ne fa un uso frequente, quotidiano esordisce il primo cittadino proprio su facebook - e talvolta sconsiderato, soprattutto per comunicazioni riguardanti la scuola; preso atto, purtroppo che la gran parte dei messaggi scambiati in questi cosiddetti “gruppi mamme”, consiste in pettegolezzi, fake news, allarmismi, preoccupazioni eccessive, (dal graffio sottocutaneo alla tinta della copertina del quaderno, dalla pasta stracotta della mensa alle presunte temperature glaciali in classe, fino ad arrivare al terrapiattismo o a continue varianti del Covid)".
